Calcio professionistico, cambiano i protocolli da rispettare

Le nuove linee guida, più morbide, della Figc

Cambiano i protocolli da rispettare nel calcio professionistico. Da oggi novità per tutte le società. Tre i tempi principali:

Test Antigenici Rapidi – Pertanto, in alternativa ai tradizionali tamponi molecolari PCR, possono essere utilizzati anche i Test antigenici (quantitativi con immunofluorescenza) – cosiddetto Test rapido -, sia per i test di routine previsti entro le 48 ore antecedenti la disputa della gara, sia per quelli richiesti nel giorno partita per i Gruppi Squadra con positività documentate, nonché nel monitoraggio con tamponi ogni 48 ore, previsto dal protocollo in caso di isolamento fiduciario. Si richiama che, in ogni caso, le modalità di raccolta del campione (tampone rino-faringeo) e di refertazione dei risultati del Test rapido restano quelli già previsti per i test molecolari PCR. Naturalmente, laddove il Test antigenico rapido dia esito positivo conclamato, l’atleta dovrà essere considerato un “contagio”, andrà posto in isolamento/quarantena e non potrà essere schierato in campo. Tale provvedimento dovrà essere adottato anche nel caso di un Test antigenico debolmente positivo, a meno di una conferma di “negatività” ottenuta con Test molecolare classico PCR, ottenuta almeno 4 ore prima dall’inizio della partita

Gestione dei casi di accertata positività – In merito all’attività dei Professionisti e della Serie A femminile, occorre ribadire che, per quanto attiene la gestione dei casi di accertata positività al Covid-19, il proseguimento degli allenamenti per tutto il Gruppo Squadra è soggetto all’esecuzione di Test molecolari o antigenici quantitativi, come sopra indicato, ogni 48h per tutto il periodo di isolamento, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo dieci giorni, o secondo periodicità o ulteriori indicazioni delle Autorità sanitarie competenti. Il Gruppo Squadra è comunque posto in isolamento fiduciario e nessun componente potrà avere contatti esterni. Per lo svolgimento delle gare, invece, si richiama quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020, tuttora valida, che prevede – unitamente all’isolamento del soggetto interessato – l’esecuzione per tutto il Gruppo Squadra dei test per la ricerca del virus SARS-CoV-2 (anche con Test antigenico rapido) il giorno della gara programmata a seguito dell’accertamento del caso di positività, in modo da ottenere i risultati dell’ultimo tampone entro 4 ore per consentire l’accesso allo stadio e la disputa della partita solo ai soggetti risultati negativi al test. Al termine della gara, tutto il Gruppo Squadra che ha avuto contatti stretti con il caso confermato riprende il periodo di quarantena fino al termine previsto.

Isolamento e quarantena – La Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni che riguardano la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena, in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l’11 ottobre 2020. La circolare chiarisce quanto segue: l’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione. La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi. Casi positivi asintomatici Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).