Calcio a cinque, dopo sette anni Vittori lascia il Cus Ancona

Il portiere giocherà in serie A2

di Claudio Comirato

Dopo Junior giocatore simbolo del Cus Ancona, anche il portiere Diego Vittori lascia la formazione allenata da Franesco Battistini. A spiegare i motivi che lo hanno spinto a prendere questa decisione lo stesso a questo punto ex numero uno del Cus Ancona: “Non è stata una scelta semplice anche per il fatto che gli ultimi 7 anni li ho passati al Cus Ancona dove ho trovato una grande famiglia. I dirigenti, la società, il presidente David Francescangeli e gli stessi tifosi non mi hanno mai fatto mancare nulla. Ho deciso di cambiare squadra per il semplice fatto che all’età di 26 anni mi sento pronto per tentare il grande salto in serie A2. Qualche contatto l’ho avuto staremo a vedere quello che accade nei prossimi giorni. Ho un procuratore che sta valutando alcune situazioni “. Quali ricordi ha di questi 7 anni passati a difendere la porta del Cus Ancona: “Mi sembra ieri che il mister Francesco Battistini decise di puntare sul sottoscritto nonostante avessi 18 anni. Giocavo con una squadra di Morrovalle in serie C1 e facevo parte delle rappresentative. Ero giovanissimo, mi ha dato fiducia e questa cosa mi ha fatto sentire subito uomo tra i pali del Cus. Ne abbiamo passate di tutti i colori tra gioie e dolori ma d’altronde questa è la legge dello sport”. A proposito di emozioni vissute in mezzo al campo, negli ultimi due anni il Cus è andato vicino ad uno storico traguardo: “Lo scorso anno anche se abbiamo perso la finale per andare in serie A2 contro il Cobà Porto San Giorgio, abbiamo disputato una stagione da incorniciare. Eravamo uniti e compatti nonostante in finale siamo arrivati contati a causa di una serie di infortuni. Il risultato è stato negativo ma per il sottoscritto questa è stata una stagione da ricordare”. Come giudica invece l’annata appena conclusa che ha visto il Cus perdere contro l’Eta Beta Fano al primo turno dei playoff? “La stagione regolare l’abbiamo chiusa al secondo posto, a Fano nella gara di andata siamo stati impeccabili in casa invece la sorte ci ha girato le spalle a tre minuti dalla fine. In finale ci sono andati i nostri avversari, a noi è rimasta la delusione per come sono andate a finire le cose. Un vero peccato anche per il fatto che l’impianto di Castelfidardo dove abbiamo giocato era pieno di tifosi del Cus Ancona che avevano realizzato anche un mega striscione”. Il 2019 per lei, EtaBeta a parte, è stato comunque un anno positivo: “A febbraio mi sono laureato in Scienze Forestali Ambientali, a maggio invece sempre con il Cus Ancona come rappresentativa universitaria abbiamo vinto il titolo italiano ai campionati universitari a L’Aquila. Una gioia immensa, peccato che alle Universiadi in programma a Napoli non ci sia il calcio a 5 come disciplina sportiva. Un peccato, chissà forse qualche selezionatore mi avrebbe potuto chiamare nel giro della nazionale legata al mondo universitario”.

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