ECCELLENZA – Ieri sera gran galà al Cobà per gli auguri di Natale. Tutti presenti da squadra, staff e dirigenza. Pippo parla di nuovi amici, anzi fratelli. Il sindaco rimane per pochi minuti, microfono all’assessore Scarfini
Ieri sera – mercoledì – si è svolta la cena di Natale della Fermana Football Club al ristorante Cobà di Porto San Giorgio, sul lungomare sud. Un gran galà per augurarsi buone feste. Presenti in tanti, diremmo tutti. Anche il sindaco (oramai ex, attuale assessore regionale) Paolo Calcinaro che è passato brevemente per un saluto. E’ rimasto pochi minuti, Pippo Simoni lo ha invitato a dire due parole e il primo cittadino ha utilizzato frasi di circostanza, lui che dal mondo canarino si era allontanato riflettendo in estate sul progetto estivo Palmense Fermana in Promozione.
Del sindaco ha fatto le veci l’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini. Lui, invece, è rimasto a cena seduto al suo posto sino al momento della torta griffata Millevoglie. Poco prima il microfono era passato di mano in mano, da quelle del ds Filipponi fino a mister Gentilini, poi palcoscenico per Umberto e Pippo Simoni – la proprietà -, Marino Marini della Tibisco Consulting, capitan Marin, il team manager Carlo Albanese.
Umberto Simoni, presidente della squadra prima in classifica nell’Eccellenza Marche (+2 sul K Sport Montecchio Gallo) ha esortato i giocatori a continuare così: “Ve l’avevo detto prima dell’Urbania che eravate i migliori...Mettiamocela tutta anche nel girone di ritorno. Ringrazio i collaboratori della presidenza, senza di loro non ce l’avremmo fatta. Dò il benvenuto ai siciliani qui presenti (alone di mistero, ndr) e ringrazio lo staff per l’armonia che ha creato”.
L’assessore Scarfini, invece, ha auspicato che si raggiungano risultati in campo e fuori. “L’augurio è di continuare così e con questi risultati, che grazie a Dio sono cambiati rispetto a quello che avevamo sofferto nelle ultime stagioni dopo i sette anni di fila in C. Sarà importante però associarci la tutela sempre più costante della struttura della società, cercando di garantire tranquillità al sodalizio. Vedo fermani che ci mettono il cuore ed è un bel segnale. Saluto anche l’Afc Fermo, mi fa piacere che sia presente Donatello Recchi. Grazie ai giocatori, al ds, al mister e a tutta la società e a tutti quelli che si stanno avvicinando. Viva la nostra città, viva la Fermana Calcio“.
Il figlio di Umberto, Gianfilippo Simoni, ha battuto il tasto sulla grande famiglia. “Se non c’è spirito unitario e di gruppo non si va da nessuna parte. Ricominciare quest’estate non è stato semplice, è stato laborioso. Ci sono tante persone da salutare, dagli sponsor ai nostri amici siciliani con cui ci siamo conosciuti quest’estate in un modo un po’ rocambolesco e siamo diventati come fratelli. Stiamo lavorando con i vicepresidenti Samuele Isidori e Roberto Ferroni, a volte è un lavoro pesante perché non è facile stare in mezzo alle pressioni. Devo ringraziare anche Federico Ruggeri che sta facendo un lavoro societario importante (“Non fare il timido, non dobbiamo nasconderci dietro a un dito”, gli ha detto mentre lo nominava, ndr). Piano piano dobbiamo riconquistare la fiducia dei tifosi, non è facile dopo due retrocessioni e capisco anche il malumore che c’è, perché anche io andavo in curva e so cosa vuole dire soffrire da quella parte. Da quest’altra parte chiediamo comprensione. La squadra è encomiabile, siamo una multinazionale, siamo partiti tardi ma si è creato un grande gruppo, con voglia e umiltà”.
Federico Ruggeri, l’ex direttore generale senza ruolo ma oramai consigliere strettissimo di Pippo, non ha parlato. Però è a tutti gli effetti dentro, come avevano sottolineato già in precedenza, nonostante l’anno scorso la Fermana in cui operava non abbia raggiunto sul campo i suoi obiettivi (ultimo posto inappellabile e retrocessione dalla D) e soprattutto non abbia rispettato tutti gli impegni economici con i calciatori (vertenze in corso per 4-5 mensilità). Ruggeri, dunque, è concretamente ancora attivo, tanto che pure sabato scorso – 13 dicembre – ha documentato con una storia facebook la sua presenza alla Cops durante la rifinitura con una storia sui sui canali social. Sempre Ruggeri, qualche giorno fa, avrebbe incontrato i membri di Sotto Mentite Spoglie, il gruppo di ultras che sta disertando il Recchioni continuando a contestare. La protesta proseguirà anche domenica con l’Urbino, primo turno del girone di ritorno.

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