Cacia e quella doppietta a Terni: “Se ci ripenso ancora mi vengono i brividi”

Cacia esulta a Terni (Foto Ascoli Calcio)

SERIE B – L’ex bomber dell’Ascoli: “Ad oggi dico che manca solo lo sprint per il salto di qualità”

In vista della sfida contro la Ternana che l’Ascoli Calcio affronterà domenica 15 gennaio (ore 16:15) in terra umbra, uno dei grandi ex ascolani Daniele Cacia è stato assoluto protagonista allo Stadio Liberati, con una storica doppietta che ha donato tre punti fondamentali per la salvezza nella stagione 2015-2016.

E proprio su quella partita è tornato il bomber: “A ripensarci ancora mi vengono i brividi. Un ricordo bellissimo che ho in una stagione iniziata un po’ in sordina e poi finita con grandi emozioni, sia al livello personale che di squadra. Quei tre punti furono determinanti per la salvezza, davvero. Non so se quella partita mi abbia messo nei cuori dei tifosi, ma in generale da febbraio in poi mi sentii una persona diversa. Non ho mai nascosto il fatto di essere un attaccante vecchio stampo, che vive per il gol, e non farlo mi pesava. Dopo la doppietta contro il Modena è stata una stagione diversa anche nel rapporto con me stesso e con i tifosi”.

“Rispetto ad altre piazze – continua Cacia intervistato su Radio Ascoli – Ascoli e Verona hanno una passione incredibile. Non dimenticherà mai mille persone ad attenderci dopo un 2-2 a Pescara, un pareggio e neanche una vittoria. In squadra eravamo un gruppo sano. Oggi sento ancora Giorgi, Perez, Mengoni, Cinaglia, quelli che erano ragazzi Favilli e Di Marco, oltre ovviamente a Bianchi che conoscevo benissimo. Il gol più bello? D’istinto non posso non dire il pallonetto a Storari in Ascoli-Cagliari, per tanti motivi. Ricordo anche i pallonetti di Terni e Perugia, ne ho diversi che mi sono rimasti nel cuore. L’Ascoli di quest’anno? Fino ad oggi mi sembra una squadra che ogni volta che cerca il salto di qualità per i playoff seri trova sempre difficoltà a fare il passo. Gli manca solo l’ultimo sprint. I risultati ci sono, sia in trasferta che al Del Duca, anche se 4-5 punti in più sono stati persi, però qualcosina manca. Però siamo a metà gennaio, la Serie B è lunghissima, c’è una vita di tempo per poter cambiare le cose. Al livello di singoli dico che Botteghin sta facendo un campionato importante, il Picchio non può farne a meno. Bucchi è un allenatore bravissimo, lo conosco, non bisogna vere alcun dubbio su di lui perché è una bellissima persona”.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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