Buratti trionfa a Capodarco

Nicolò Buratti

CICLISMO – La grande classica

Capodarco parla ancora italiano, nella 50’ edizione è Nicolò Buratti a prendersi la vittoria finale, trionfando nella grande classica del ciclismo Elite Under 23. Come ogni 16 agosto, sono tantissimi gli appassionati che hanno lasciato le spiagge della riviera fermana per salire sulla collina di Capodarco ed assistere alla 50’ edizione del Gran Premio di Capodarco. Giornata di sole e due ruote, che vede alla linea di partenza del monumento Casartelli, molti dei migliori talenti del ciclismo mondiale. Il grande assente di giornata è Simone Raccani, vincitore della scorsa edizione, messo fuori causa dall’infortunio al polso patito alla Vuelta a Burgos di pochi giorni fa. Dopo i giri lungo la costa, sono i muri di Capodarco a fare veramente la scrematura al comando. Al primo passaggio è Depretto a tentare lo strappo, risponde Thomposn, che trascina con sé altri quattro ciclisti.

Restano quindi in sei al comando con Thompson, Depretto, Maire, Marcellusi, Villa, Buratti. I sei al comando si controllano e danno il cambio in testa per fare l’andatura. Ad averne di più sembra Depretto, pedalata sciolta la sua. A 2km dall’arrivo scatta Thompson con gli altri che riescono comunque a tenere la scia e non lasciarlo andar via. Attacchi e contrattacchi, ma lo strappo decisivo arriva a cinquecento metri dall’arrivo con Depretto che parte alla grande, ma alla fine è Buratti ad averne di più negli ultimissimi metri e ad alzare in solitaria le mani al cielo sotto al traguardo. Seconda vittoria consecutiva in pochi giorni per Nicolò Buratti della Furlan Cycling, che si era imposto anche a Poggiana. Buratti che si impone su De Pretto secondo e Marcellusi terzo.

Da segnalare fra l’altro il successo Filippo Dignani per la classifica a punti dei traguardi volanti, è la prima volta per un marchigiano.

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