Bruno Giordano ricorda Maradona: “Sei stato un amico, ti voglio bene”

Diego Armando Maradona e Bruno Giordano

L’ex giocatore dell’Ascoli e il suo “dieci” nel Napoli dello scudetto

Profondo cordoglio e pensieri di tutto il mondo del calcio per la morte di Diego Armando Maradona. In questi due giorni sicuramente i post e i ricordi per quello che probabilmente è stato il più forte della storia del calcio si sono letteralmente sprecati, anche nel mondo ascolano. Maradona che in carriera fece magie anche sul prato verde del Del Duca, tra i tanti messaggi di addio è stato ricordato soprattutto da due persone davvero speciali che lo legano e si legano inevitabilmente alla città. Uno, per forza di cose, è sicuramente suo fratello Hugo Hèrnan Maradona, calciatore in maglia bianconera nella stagione 1987-1988 con 13 presenze e nessun gol. Il DNA fa un po’ quello che vuole, altrimenti nessuno si spiegherebbe Hugo e Raul (Lalo, l’altro fratello) siano effettivamente fratelli calcistici. Hugo, come ovvio che sia, è stato accanto a Diego fino alla fine, nella casa di Tigre, ed anche al cimitero dove “El Diez” riposerà accanto ai suoi genitori.

L’altro saluto molto toccante è stato quello di Bruno Giordano. “Come mi hai detto tu pochi giorni fa: sempre al mio fianco, dentro e fuori dal campo. Per me sei stato più grande come amico che come calciatore. Ti voglio bene“.  Bruno Giordano ha affidato ad un post su Instagram il suo ricordo di Diego Maradona, con il quale ha regalato il primo storico scudetto al Napoli. Le parole dell’ex attaccante romano sono accompagnate da una serie di fotografie delle giocate e dell’amicizia che lo lega all’argentino. Giordano, oltre ad aver scritto pagine di storia con Napoli e Lazio (è il calciatore con il maggior numero di reti realizzate nelle coppe nazionali con la maglia biancazzurra), ha militato per due stagioni da giocatore con la maglia dell’Ascoli. Ventisei presenze e dieci gol nel ’88-’89, proprio dopo aver lasciato Napoli, e 37 presenze condite da 3 reti dal 1990 al 1992, per chiudere la sua carriera da calciatore. Bruno Giordano sarà anche tecnico dei bianconeri: il 28 ottobre 2013 viene chiamato sulla panchina al Del Duca, in sostituzione del dimissionario Rosario Pergolizzi. Il 20 febbraio 2014, a causa di alcune divergenze con la nuova proprietà del club guidato da Bellini, viene esonerato per lasciare il posto a Flavio Destro.

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