Breda: “Bellusci partiamo da zero, questa è la sfida che volevo e su Bidaoui…”

SERIE B – E’ il giorno della presentazione del nuovo tecnico dell’Ascoli

Questa è la sfida che volevo e ho visto subito un club strutturato ma anche un gruppo che ha qualità e gamba. E’ una piazza importante e da essere un buon gruppo bisogna diventare squadra e non è scontato perché ci sono molti fattori da valutare. Sul modulo mi piace creare alternative in base agli avversari. I ragazzi sono molto ricettivi – spiega Breda nel giorno della sua presentazione ai media – La classifica è particolare, in un anno molto particolare dove tante squadre importanti sono in difficoltà e la prossima partita è la più importante, dobbiamo dare dei segnali per cambiare rotta e dare un’impronta. Mi piace esprimere due concetti: non ci sono alibi e codificare bene le cose. Su Bellusci partiamo da zero, ha vissuto un momento particolare, ma può dare tanto. Bisogna avere sempre il fuoco dentro – prosegue Breda – E’ un campionato strano, con tante squadre in difficoltà come il Benevento, la Spal e Venezia. Dionisi ha qualche problema non grave e lo stiamo valutando con lo staff medico, Falzerano l’ho fatto esordire io a Salerno, ha enormi doti ed è anche molto sensibile, ma non ha ancora tirato fuori il suo potenziale – prosegue Breda – Sul Perugia dico che è una squadra che è in salute dopo un periodo negativo e quella di sabato sarà una partita fondamentale. L’idea è creare già qualcosa ma non voglio svelarlo. Bisogna venire fuori il prima possibile e fare i fatti, non le chiacchiere. Faccio le partite per fare punti e poi tireremo le somme. Nel contratto non ho inserito opzioni, è il campo che dovrà parlare, mi piace lavorare sul dimostrare. Bidaoui? Mi è sempre piaciuto ma le dinamiche del calcio sono diverse“.

“C’è stata una grande emorragia di risultati e al 90° di Cittadella Ascoli abbiamo capito di esonerare l’allenatore, mettendoci subito alla ricerca del nuovo mister. Era stato toccato il fondo quando ho visto una squadra impaurita, la paura la lasciamo alle situazioni della vita. Abbiamo contattato 2-3 nomi ma poi abbiamo scelto Breda che è esperto in situazioni di subentro, cosa che è stata decisiva per la sua scelta” ha detto il ds Marco Valentini.

“Per noi questo è un motivo di stimolo e ci dobbiamo impegnare molto. Dal primo colloquio con Breda, ha dimostrato subito grande voglia ed equilibrio, e ha capito il peso e il valore di questo club” ha sottolineato il dg Domenico Verdone.

Sul mercato appena concluso, il ds Valentini ha spiegato che “Sulla questione Bidaoui, lui non è voluto entrare durante la partita di Terni e da lì la sua storia con l’Ascoli si è chiusa, comunicandogli che si sarebbe dovuto cercare una squadra. Verso di lui c’è stato molto rispetto e gli abbiamo anche rinnovato il contratto. Ha giocato 7 partite e in 5 è subentrato, quindi ha avuto le sue occasioni. Aveva anche un ingaggio molto importante a 33 anni. Forte era uno dei pochi attaccanti di livello che potevamo prendere mentre gli altri nomi che giravano sono rimasti nelle relative squadre, mentre su Proia cercavamo quel tipo di giocatore dopo la partenza di Saric e l’infortunio di Gnahorè. Marsura è un giocatore duttile che può fare diversi ruoli”.

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