Blondett alla Bonucci (errore compreso), rientro amaro per Cognigni

L'occasionissima per il bomber fermano (foto Gubbio)

PAGELLE FERMANA – Frediani cambia la gara, buon esordio per Pannitteri. Bugaro e Bolsius, non ci siamo

di Lorenzo Attorresi

Moschin 6: Arena lo vuol prendere in controtempo, ma Moschin l’ha capito prima. Reattivo quanto basta nelle uscite basse che in qualche caso diventano vero e proprie “mischie”, sul gol di Bulevardi può solo buttarci i guanti. E gli occhi.

Rossoni 5.5: in evidente affanno fisico, non girano nè gambe nè testa ma comunque “Rosso” stringe i denti.

Il difensore Blondett

Blondett 5.5: il Bonucci della Fermana, quello che fa partire l’azione, che pesca Frediani con un lancio stupendo – che occasione a inizio ripresa -, ma che sul finire del primo tempo commette la “Bonucciata”, ossia la forzatura in uscita. Passaggio così così, il Gubbio riparte e fa gol. A suo rischio e pericolo, può capitare quando il contesto non gira e tu sei il nuovo arrivato. Difensore d’alta fascia, si sposerà bene con Scrosta.

Sperotto 6: non ha mai fatto il centrale, ma per ora due su due da stopper per “Spero”. Si mette a disposizione in un reparto privo di Scrosta e De Pascalis, con il francese Corinus che non parla nemmeno l’italiano…

Mordini 6.5: arranca nel primo tempo per la troppa densità sulla sua zona nel primo tempo (tanti del Gubbio, nessuno della Fermana…), una spazzata sulla linea, un servizio eccellente per Marchi – poi steso in area di rigore – e un tiro di destro non malvagio nell’assalto finale.

Bolsius 5: Tulipano da annaffiare in Italia, paese in cui è stato appena trapiantato. Ma che si metta a disposizione. In fase difensiva non aiuta nemmeno per una mancia di mille euro, oltretutto è fumoso con il pallone tra i piedi. Don è lo stesso ragazzo olandese che avevamo elogiato nel precampionato, ma la Serie C è dura e piano piano (veloce veloce) dovrà decriptarla. Male da esterno nel 4-4-2, male da trequartista, male da seconda punta. Per ora pare un’ala da 4-3-3. Che Domizzi cambi modulo?

Cognigni (34’st) 5: rientro amaro per il bomber fermano. Di nuovo protagonista dopo il grave incidente di Fano del marzo scorso, torna a Gubbio per il forcing conclusivo. Com’è che si dice? Un attaccante, da quella posizione, deve spaccare la porta. Con il portiere fuori causa, dopo il primo miracolo sulla linea da parte di Signorini su Marchi, “Cogno” la spara (la sparicchia) addosso a Redolfi, andandosi poi a disperare avvinghiandosi sul palo della porta. Proprio sotto ai suoi tifosi…

Urbinati 5.5: nemmeno il capitano riesce a trovare le contromisure per tamponare l’emorragia del primo tempo. Sempre in inferiorità numerica nella sua zona di campo, sempre preso in mezzo. Ammonito nella ripresa, viene sostituito.
Mbaye (27’st) 5.5: due falli di mano e un gomito in faccia ad un avversario. Entra quando il vento della partita è già girato, anche lui fisicamente appare indietro.

Graziano 5.5: con gli stessi centimetri ma con meno chili rispetto agli altri mediani, “Grazia” sembra più mobile ma con uguali imbarazzi tattici. Bulevardi è il suo avversario di riferimento, un gol e un quasi gol con un inserimento in area non seguito.
Pannitteri (37’st) 6: il peperino rinforza il sapore degli attacchi finali. Mancino che gioca a destra, che rientra e crossa: occasionissima tripla per la Fermana. Fa anche cacciare Bulevardi. Buon impatto.

Bugaro 5: se Bolsius ha la scusante della poca esperienza in Italia, l’anconetano ha l’alibi di non aver mai giocato in questa categoria. Pesce fuor d’acqua, a Gubbio come contro la Viterbese. Che almeno aiutasse Mordini… Da metà primo tempo si sistema mezzala, ma i risultati rimangono gli stessi.

Frediani (1’st) 6.5: che bel giocatore il romanaccio de Roma. Perchè sa dribblare, sa calciare, sa creare superiorità. Sa anche reagire ai colpi incassati tirando fuori ardore agonistico magari eccessivo – spintone a Malaccari – ma che piace. La Fermana ha bisogno anche di queste micce. Più conclusioni pericolose che allenamenti con la squadra, giocherà titolare con il Montevarchi.

Nepi 5.5: cavato dopo un primo tempo semi-drammatico per il collettivo, quando prima di tutto i problemi della Fermana ristagnano in mediana. Nepi, però, fa davvero poco per tenere vivi quei palloni che transitano dalle sue parti, anche se il primo tiro al tramonto della frazione è il suo.
Capece (1’st) 6: s’inizia a scaldare al 30′ del primo tempo. Domizzi ha già in mente il cambio di modulo e di interpreti ma la Fermana non riesce a preservare lo 0-0. Giorgetto entra a maggior ragione subito dopo l’intervallo e i canarini ne giovano almeno in equilibrio. Una sciocchezza nella sua area, quando stende Arena subito dopo il mancato rigore non assegnato a Marchi. Davvero i gialloblu, d’ora in poi, punteranno sul regista? Allora qualcosa non ritorna. Dei tre play, uno viene dalla Serie D (Capece), altri due sono fuori dal progetto (Isacco e Grossi).

Marchi 5.5: eugubino che gioca nel suo stadio, tenta di lavorare di raccordo nel primo tempo, più punta nella ripresa. Su di lui un rigore abbastanza evidente, e poi quell’occasione clamorosa… Dopo la testata di Frediani, prima del tap in di Cognigni, c’è la respinta di Ettore: Signorini sulla riga rende bruttissimo il suo pomeriggio.

Domizzi (all) 6: con i ritocchi la Fermana migliora consistentemente, anche perchè far peggio del primo tempo sarebbe stato impossibile. Il suo vero lavoro, ora che il mercato è finito, inizierà questa settimana. Che Fermana vedremo in futuro?

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