Bloccano le ragazze per strada e si spogliano, nei guai due marchigiani

I ragazzi sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico, pagheranno una sanzione da 10mila euro

Solo tanta paura per alcune ragazze di Fano, prese di mira da alcuni esibizionisti i quali, senza alcun apparente motivo, improvvisamente le bloccavano per strada calandosi le braghe per dare sfoggio alle proprie parti intime.

E’ successo nella frazione di Carrara di Fano e lungo la spiaggia dell’Arenile. Due episodi denunciati e giunti alla cronaca che, seppur in momenti diversi, presentano tante sfaccettature in comune. A entrambi i presunti esibizionisti, italiani di circa 35 anni e residenti in zona, sono state comminate salate sanzioni amministrative di 10.000 euro per atti osceni in luogo pubblico

Il primo allarme è stato lanciato da una ragazza appena diciottenne, che si è trovata di fronte il molestatore mentre camminava lungo il ciglio di una strada secondaria e poco trafficata nella zona di Carrara, una frazione di Fano. Dopo aver fermato la propria vettura sull’altro lato della carreggiata, l’uomo è uscito dall’abitacolo e si è denudato davanti alla giovane. Impaurita, la diciottenne ha tentato di allontanarsi, ma l’altro non si è dato per vinto e si è messo di nuovo al volante del mezzo, cominciando a seguirla. A quel punto l’esibizionista ha tentato un approccio verbale: teneva il finestrino aperto e, ora seduto al posto di guida, continuava a mostrare le parti intime.

Turbata dall’accaduto, la ragazza si è rivolta al personale del commissariato fanese, che ha iniziato le indagini ed è risalito al presunto molestatore nel giro di breve tempo.

Il secondo allarme è arrivato da tre ragazze sconvolte da un uomo che improvvisamente si sarebbe denudato del tutto davanti alle diciottenni. Il tutto mentre le ragazze passeggiavano sull’arenile dell’Arzilla. Anche il terzetto di amiche non si è perso d’animo: insieme sono cose al commissariato e la rapidità della segnalazione ha permesso a una pattuglia della Volante di rintracciare subito il presunto molestatore.

 

Ti potrebbero interessare

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia