Blitz della Polizia al mercato: agenti inseguono parcheggiatori abusivi

Continuano i controlli in piazza d’Armi

Blitz ieri mattina della Polizia Locale nel piazzale davanti al vecchio campo sportivo di piazza d’Armi ad Ancona, ora trasformato in una sorta di parcheggio. L’intervento dei vigili si è reso necessario per la presenza di alcuni parcheggiatori abusivi che stavano gestendo in maniera del tutto discutibile proprio il parcheggio che si trova tra il l’ex campo da calcio e l’area riservata alla Marina Militare.

 

Una volta sul posto gli agenti si sono diretti al cancello di accesso all’ex campo da calcio dove un paio di parcheggiatori hanno preferito scappare in direzione di via della Montagnola. L’attenzione dei vigili si è poi spostata sul resto dei parcheggiatori abusivi nei pressi della strada di collegamento che da piazza d’Armi riconduce a via della Marina. Un blitz riuscito a metà per il semplice fatto che alla vista degli agenti i parcheggiatori abusivi sono scappati in direzione del mercato del Piano: alcuni hanno imboccato la direzione di via Colombo, altri invece si sono persi tra le bancarelle. Vista la situazione che si era venuta a creare gli agenti hanno preferito desistere dall’inseguimento tra i banchi del mercato cosa che avrebbe messo in pericolo le tante persone presenti ieri nella zona del Piano.

I presidi e i controlli effettuati dalla Polizia Locale, sempre nella zona del mercato del Piano, stanno dando i risultati sperati.
Due le criticità. I venditori abusivi che di solito si piazzano dalle parti del consorzio che sistematicamente vengono fatti allontanare proprio per rispetto degli stessi ambulanti e i parcheggiatori abusivi. Una presenza costante al punto tale che gli stessi abusivi del commercio sono arrivati al punto di non esporre più la propria merce onde evitare di ritrovarsi a che fare con un sequestro della mercanzia.

L’altro problema riguarda i parcheggiatori abusivi, quasi tutti nigeriani. Due di questi gestiscono a tutti gli effetti il parcheggio nell’ex campo da calcio regolando il traffico sia in entrata che in uscita e come da tradizione indicano dove parcheggiare il mezzo dopo aver lasciato qualche moneta. Un modo di fare che a volte infastidisce ma nulla a che vendere con quanto accade dall’altra parte del parcheggio, dove l’intera area è tenuta sotto controllo da altri 4/5 nigeriani che si occupano di accompagnare l’automobilista di turno negli spazi liberi.

 

La richiesta è sempre la stessa, ovvero la moneta da un euro, peccato che a volte sia accompagnata da qualche velata minaccia del tipo: “Nessuno qui ti tocca l’auto, facciamo di tutto per non fartela graffiare”. Frasi che in più di una circostanza hanno spinto alcune persone a richiedere l’intervento della Polizia Locale.