Blitz al largo della costa marchigiana, sequestrati 9 quintali di vongole

Il prodotto ittico è stato irregolarmente pescato da una vongolare di Ancona

Nella mattinata di oggi (20 aprile), i militari della Guardia Costiera di Ancona hanno provveduto al sequestro di circa 900 kg di vongole (denominazione scientifica Chamelea gallina), irregolarmente pescate da un’unità da pesca, cosiddetta vongolare, del ceto peschereccio di Ancona.

I controlli effettuati allo sbarco del prodotto ittico e durante le operazioni di pesca, hanno portato all’accertamento di quantità di prodotto ittico pescato oltre le quantità consentite e prelevato ad una distanza dalla costa inferiore ai 560 metri dalla costa (come stabilito dalla normativa vigente). Le attività, svolte mediante l’utilizzo di telemetro e rilievi video-fotografici, hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative pari a 10.000 euro, nonché al sequestro degli attrezzi da pesca (draga idraulica). Il prodotto ittico, dichiarato vivo e vitale, è stato tempestivamente rigettato in mare mediante il personale dell’unità navale della Guardia Costiera denominato GCA15.

Il risultato odierno, conseguito dal personale della Guardia Costiera anconetana, è frutto di una costante attività investigativa volta a debellare la pesca abusiva ed il commercio illegale di prodotto ittico, al fine di assicurare il rispetto delle norme in materia di pesca e rintracciabilità del prodotto, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e dell’intero ecosistema marino.

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