Biagio, out Cerolini: contro l’Urbania obiettivo tre punti

Mister Malavenda della Biagio

ECCELLENZA – Domani (domenica) la sfida di Chiaravalle

Smaltita la delusione per l’eliminazione dalla Coppa Italia Eccellenza (era prevedibile, ma fa male lo stesso…),​ la Biagio si rituffa nel campionato che propone, prima del turno di riposo, la sfida contro l’Urbania di Davide Sartini.

I rossoblù sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, così come gli avversari, i quali però non hanno mai perso,​ avendo chiuso in parità i confronti al cospetto di Atletico Ascoli e Atletico Gallo, vale a dire due signore squadre.

L’Urbania, da sempre, si caratterizza per lanciare e valorizzare i ragazzi del territorio.​ Politica che la società ripropone anche quest’anno, presentandosi con un team giovane e qualificato, ma non per questo meno temibile.

Ci si attende, pertanto, una prova eccellente da parte della Biagio, in crescendo rispetto alle precedenti esibizioni. Contro la Vigor Senigallia, al di là del caso fisico, è mancato quel briciolo di concentrazione in più nel finale d’incontro, mentre a Grottammare, dopo un primo tempo niente male, la squadra chiaravallese ha sofferto troppo nella ripresa, sia pure riuscendo a portare a casa un punto importante. Serve fare risultato, dal momento che nella prossima giornata ci sarà il turno di riposo.

Dopo aver dato spazio a Jesi in Coppa a chi finora aveva giocato meno, Malavenda sceglierà l’undici dopo attenta valutazione delle condizioni fisiche non ancora al top di almeno un paio di elementi: sicuro assente Cerolini. Fischio d’inizio domenica alle ore 15.30, con ingresso consentito solo ai possessori di certificazione verde.

Arbitrerà Leonardo Salvatori della sezione di Macerata, assistito da Emanuele Bellagamba della medesima sezione e da Roberto Traini di quella di Ascoli Piceno.

Biagio – Urbania “amarcord” – L’Urbania, conosciuta fino al 1988 con la vecchia denominazione “Durantina”, è un avversario tradizionale, quasi “habitué” del prato verde del Comunale a partire dalla stagione 1978-79.

Il ricordo più curioso attiene a una vittoria non conquistata sul campo, ma sulla polverosa scrivania del Giudice Sportivo. Correva l’anno 2013: alla quinta giornata la Biagio di Franco Gianangeli, reduce dalla vittoria di Trodica, ha la possibilità di fare un altro triplo salto in avanti contro l’Urbania di Antonio Ceccarini. “Tommy” Gabrielloni firma subito il vantaggio, ma al 5’ della ripresa pareggia Carpineti con un siluro dai venti metri. Ci si avvia verso il pareggio, ma a una manciata di minuti dalla fine Ceccarini “toppa” il terzo cambio, avvicendando un “under” con un “over” e accorgendosi solo in ritardo di aver privato la sua squadra dell’indispensabile presenza di un classe ’95. Il mister cerca di fare marcia indietro, ma il giocatore subentrato ha già messo piede in campo. Tutta l’Urbania, a quel punto, tentenna per impedire che il gioco riprenda, ma l’arbitro (per la cronaca, il signor Pistarelli di Fermo) non sente ragioni e ordina la prosecuzione, non trovando però la collaborazione di tutto lo staff biancorosso, che resta immobile, rendendo inevitabile la chiusura anticipata dell’incontro e la vittoria a tavolino dei rossoblù.

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