Biagio coi cerotti, la Jesina vuole vincere il derby

Mister Malavenda della Biagio

ECCELLENZA – Calcio d’inizio al Carotti alle 14,30

Archiviare Montegranaro. Questo è il mantra che in settimana società e mister della Biagio hanno cercato di interiorizzare, per rimediare alla battuta di arresto di domenica scorsa contro la Sangiustese, rovinosa non tanto dal punto di vista di risultato e classifica, ma in relazione alla brutta prestazione offerta.

Il calendario propone una seconda trasferta consecutiva. Si viaggia verso Jesi, poco più di dieci chilometri per ritrovare compattezza e morale. Sulla strada dei rossoblù, però, un avversario tosto, bene assemblato e con un “mix” alchemico di elementi di esperienza e giovani di qualità, che con i fatti sta riportando entusiasmo in una piazza storica e notoriamente calda, alla quale non si addice certo un campionato di “basso profilo” qual è l’Eccellenza. La Jesina di Marco Strappini sopravanza la Biagio di cinque lunghezze, ha perso una sola partita ed è in piena corsa per un piazzamento di rilievo, tenuto conto che la vetta non è poi a distanza siderale. Pronostico tutto a favore dei leoncelli, che finora però hanno fatto meglio in trasferta che in casa propria. La Biagio dovrà dare l’anima pur di uscire a testa alta: lo esigono il rispetto per la maglia e l’orgoglio che rappresenta questa sfida, da sempre ricca di fascino.

La “jesinità” di alcuni giocatori che vestono rossoblù (Pieralisi, Marasca e Carletti) e, in generale, la presenza di diversi ex (Giovannini e l’infortunato Sampaolesi tra i leoncelli, Marini, Pierandrei e Rossini tra i biagiotti) incrementano l’interesse per il confronto. La Biagio troverà inoltre per la prima volta da avversario Michele Domenichetti, non certo uno qualunque, come testimoniano i 257 gettoni di presenza (secondo di sempre, dietro soltanto all’inarrivabile Giuliano Santinelli) accumulati in dieci anni di onorata militanza biagiotta.

Fischio d’inizio domenica alle ore 14.30 allo stadio Comunale “Pacifico Carotti” di Jesi. Biagio senza Cerolini, Terranova, Bellucci e Toni, alle prese con acciacchi vari. In forte dubbio anche Falini. Direzione di gara affidata a Kristian Ubaldi della sezione di Fermo, assistito da Stefano Allievi della sezione di S. Benedetto del Tronto e Giacomo Ielo della sezione di Pesaro.

Jesina-Biagio amarcord – Si deve a Federico Battaglia l’unico sorriso strappato dai chiaravallesi a Jesi in quasi cento anni di storia. Fu infatti l’attaccante toscano a segnare, di testa, la rete decisiva a sei minuti dalla fine della gara inaugurale del campionato 2007-08, che la Jesina chiuse al secondo posto (ma ai play off fu la Cingolana a prevalere) e la Biagio al terzultimo, trovando la salvezza ai play out ai danni del Montegiorgio.

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