Ascoli, Bertotto: “Non ci ha girato bene, ai ragazzi faccio i complimenti”

Valerio Bertotto, allenatore Ascoli (Foto Lega B)

CALCIO – Il tecnico bianconero analizza la sconfitta interna contro il Lecce

Al termine del match al Del Duca tra Ascoli e Lecce, vinto all’inglese dai giallorossi, a parlare in sala stampa è il tecnico bianconero Valerio Bertotto: “Non siamo riusciti a buttare in rete le palle gol che abbiamo avuto. Ritengo che, contro una squadra di grandissimo livello, i ragazzi in campo abbiano giocato bene. Se viviamo di episodi e situazioni possiamo dire che oggi non ci ha girato bene. Davvero, al sconfitta non è piacevole per nessuno, ma sotto l’aspetto dell’attenzione e della caparbietà la squadra non ha sbagliato nulla.

Lavoriamo con grande continuità e stiamo tranquilli – prosegue il tecnico – Ci tengo a dire che a livello fisico e di conoscenza siamo ancora indietro. Faccio comunque i complimenti ai ragazzi, ora c’è la sosta che ci aiuterà a lavorare come ci serve. Fase offensiva? Non sono preoccupato, lo sarei se non producessimo gioco. Dobbiamo ulteriormente affinare la finalizzazione. Donis è un calciatore che ha capacità di giocare in tutti i ruoli di metà campo, meglio nel primo tempo finché lo ha condizione lo ha tenuto in piedi. Saric da mediano poteva reggere di più l’urto dei loro attacchi. Avlonitis? Forte contusione, è andato a fare le lastre, vedremo cosa avrà. Calciomercato? Sappiamo che ci sono alcune situazione da dover limare, la società sta lavorando benissimo ed ho massima fiducia e condivisione di tutte le scelte fatte fino ad ora”.

Successivamente, anche il tecnico del Lecce Eugenio Corini ha analizzato la partita: “Abbiamo vinto su un campo difficile in situazione di emergenza, abbiamo recuperato Mancosu solo alla rifinitura, abbiamo perso Petriccione all’antivigilia. Lo spirito era giusto e sapevo avremmo giocato una partita di livello contro una squadra che ci ha creato delle difficoltà nel primo tempo anche se siamo sempre stati in controllo della partita. Nella ripresa abbiamo fatto il gol e abbiamo rischiato il pari, uscendo però bene. Se però si contano le nostre occasioni il rammarico è di non averla chiusa prima. Sono contento per il buon inizio in campionato. Quattro punti sono un ottimo bottino contando anche il passaggio in Coppa Italia. Il calcio va gestito ormai anche a partita in corso. Nei 95 minuti, soprattutto coi cinque cambi, bisogna essere bravi a cambiare strategia ed applicarla. Cosa è cambiato nella ripresa? Nel primo tempo li abbiamo fatti correre tanto, erano attenti e ci attendevano bassi. Giravamo palla e tenevamo il controllo del gioco. Ho accelerato col cambio. Mi porto via cinque settimane di grande applicazione da parte dei miei ragazzi anche in situazione di difficoltà oggettiva con un mercato aperto. Chi ha lavorato lo ha fatto in maniera encomiabile. Stiamo costruendo un’anima e se la squadra ha un’anima gli aspetti tattici verranno di conseguenze”.

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