Beccato con un marchingegno per rubare le monete: denunciato 47enne

Dubbi fondati anche sulla natura di proprietà di un cellulare

Una volante della polizia di Ancona ha svolto un servizio particolare. Nella serata di ieri ha notato due uomini incappucciati che, vista l’auto della polizia stessa, hanno attraversato la strada facendo finta di nulla. Gli agenti però non ci sono cascati e hanno fermato i due.

Neanche a dirlo, gli stessi erano parecchio agitati durante il controllo. I soggetti sono stati identificati per due pregiudicati, uno di 47 anni l’altro di 52 anni. Dato la particolare insofferenza soprattutto del 47enne, i poliziotti hanno perquisito meglio i due trovando un metro a nastro avvolgente, tagliato in punta, con del nastro bi-adesivo applicato all’estremità, nonché frammento del medesimo metro, anch’esso con del nastro bi-adesivo applicato alle estremità, entrambi rinvenuti all’interno dello zaino indossato. Questi oggetti sono notoriamente utilizzati per estrarre monetine e banconote dalle cassette per la raccolta di monete.

Qualche problema anche per un telefono cellulare che lo stesso presunto malvivente ha poi confermato la proprietà. Alla fine, dopo l’arrivo in Questura, anche il telefono è emerso che sia stato rubato due settimane prima da un’auto, con l’effettivo proprietario rintracciato. Tutto il materiale ritrovato, incluso il cellulare, è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato.

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