Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views :

Bazar della droga nella cantina degradata: in manette quattro africani – FOTO

img

Due di loro sono richiedenti asilo, gli altri due richiedenti protezione internazionale: tutti senza fissa dimora

Nel corso della mattinata di giovedì 9 gennaio, il personale della Squadra Mobile della Questura di Ancona, a seguito di un blitz effettuato all’interno di una degradata cantina di Ancona, ha sorpreso 4 cittadini di origini africane, due ghanesi e due nigeriani, in possesso di un significativo quantitativo di droghe tra cocaina, eroina, marijuana ed hashish, già suddivise in involucri termosaldati pronti ad essere piazzati sul mercato, oltre agli strumenti e le sostanze usati per il taglio dello stesso stupefacente.

All’interno di un divano gli agenti hanno rinvenuto migliaia di euro in contanti, in banconote di vari tagli, evidenti guadagni della florida attività di spaccio. Durante le fasi del controllo gli stranieri hanno opposto una brutale resistenza nei confronti degli investigatori della Mobile, uno dei quali è stato addirittura morso ad una mano. Uno dei nigeriani bloccati era in procinto di usare una grossa ascia arrugginita, nascosta sotto un cuscino.

Nelle pericolose fasi dell’intervento gli stranieri sono riusciti a disfarsi di alcuni involucri lanciandoli da una finestra che si affaccia sul lato strada: tali involucri non sono stati recuperati a causa della folta vegetazione e della grosse quantità di spazzatura presente. Grazie all’intervento di altro personale di Polizia tra i quali Volanti e Unità Cinofile, i quattro sono stati messi in condizioni di non nuocere, e l’intero locale è stato sottoposto a perquisizione.

Successivamente gli africani sono stati accompagnati in Questura e sottoposti ad identificazione: due di loro erano richiedenti asilo e gli altri due richiedenti protezione internazionale, tutti senza fissa dimora. Tratti in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzioni di armi o strumenti atti ad offendere, detenzione continuata ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono attualmente ristretti presso la Casa Circondariale di Ancona-Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Procedente.

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • Linkedin
  • Pinterest
This div height required for enabling the sticky sidebar