Banchi monoposto e sedie pieghevoli: mezzo milione di euro per far ripartire la scuola in sicurezza

Il Comune di Ancona si muove in favore degli studenti, resta il rebus scuolabus

Sono 520 mila euro i fondi destinati al Comune di Ancona dal Miur attraverso il PON 2020 per realizzare piccoli interventi di adattamento degli spazi e degli ambienti scolastici del territorio volti ad adeguare le strutture alle normative di sicurezza anti Covid in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Per far fronte a questa mole di attività che coinvolge più soggetti, in campo un gruppo di lavoro del Comune in stretta collaborazione con i dirigenti d’istituto. Un serie di incontri e sopralluoghi consentirà di riorganizzare gli spazi dove saranno accolti bambini e ragazzi fino alla secondaria di primo grado e, proprio nei prossimi giorni, si terranno gli accertamenti conclusivi prima di passare alla fase operativa che dovrà adeguare le scuole alla nuova realtà organizzativa del prossimo anno scolastico. Obiettivo, quello di provvedere agli interventi di edilizia leggera per la sistemazione delle aule in modo che vengano adeguate alle nuove indicazioni ministeriali. A ciò si aggiunge l’acquisizione di arredi, come banchi monoposto, meno ingombranti, oppure sedie con tavolinetti pieghevoli. A tal proposito sono stati già stanziati dall’Amministrazione circa 25 mila euro. Sarà necessario inoltre, provvedere allo smaltimento di materiale obsoleto, presente in alcune scuole, con lo scopo di liberare il più possibile tutte le zone disponibili per la riorganizzazione dell’attività didattica.

A fare il punto della situazione è l’Assesore alle politiche educative Tiziana Borini: “Nella giornata di martedì si è tenuta una nuova riunione per vagliare le varie situazioni che i dirigenti avevano segnalato come critiche. A questo punto, tra domani e venerdì mattina, si terrà una nuova serie di incontri con i dirigenti scolastici per esaminare le risultanze delle verifiche effettuate e condividere i verbali delle conferenze dei servizi previste dal piano scuole e programmare gli interventi da realizzare prima dell’inizio dell’anno scolastico, consentendo così il regolare avvio delle lezioni. Tutto questo lavoro certosino sul territorio è stato reso possibile grazie allo spirito di collaborazione che si è instaurato tra Amministrazione e mondo della scuola. Geometri e ingegneri del Comune in questi giorni stanno eseguendo una serie di sopralluoghi per stabilire come e dove intervenire in base alle segnalazioni dei dirigenti scolastici”.

Se da una parte il Comune si sta organizzando, dall’altra si attendono direttive da parte della Regione. “Per quello che riguarda gli scuolabus – conferma lo stesso assessore Tiziana Borini – non abbiamo indicazioni in merito, presumo che i bambini nei vari spostamenti seppur brevi, dovranno utilizzare le mascherine sempre che non ci venga imposto il distanziamento sociale nei mezzi, cosa questa che ci metterebbe in difficoltà. Tra le cose in via di definizione, l’utilizzo dei refettori. Non escludo che i pasti vengano consumate nelle aule proprio per evitare di fare una serie di turni proprio durante la pausa pranzo. Al massimo si potranno effettuare due turni. Per scuole materne e asili nidi il problema non sussiste, alle scuole primarie invece gli ingressi potrebbero essere distanziati tra di loro in fatto di orario. Nel giro di qualche giorno andremo ad aprire le iscrizioni on line per asili e materne. Nei centri estivi, nel mese di giugno, abbiamo dovuto applicare un taglio del 40% dei posti, se tale percentuale dovesse essere confermata anche per asili e materne ci troveremo in difficoltà ma è anche vero che i dati sono confortati circa la diffusione del Covid 19″. 

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