Ballarin, la parcella di Canali scende a 300mila euro: Fondazione Carisap prende tempo

L'ex stadio Ballarin com'è oggi

Si complica l’operazione 450mila euro: saranno erogati dopo il progetto esecutivo. Si attende il parere degli esperti

Riqualificazione dell’ex stadio Ballarin: la parcella dell’archistar Guido Canali scende da 600mila a 300mila euro, Iva inclusa, ma si complica il finanziamento di 450mila euro della Fondazione Carisp.

Venerdì della scorsa settimana alcuni esponenti della maggioranza di San Benedetto del Tronto, guidati dal sindaco Antonio Spazzafumo, si sono recati presso lo studio dell’architetto Canali a Parma, per approfondire la conoscenza e sincerarsi della disponibilità del professionista a ricevere l’incarico. E si è anche parlato dell’importo per lo studio dell’archistar che non supererà i 350mila euro, Iva inclusa.

Ma tra il dire e il fare ci sono i 450mila euro stanziati dalla Fondazione Carisap per il Ballarin: non sono per l’incarico a un progettista. Perché? Perché l’istituto di Ascoli Piceno ha deliberato di concedere 450mila euro per contribuire alla riqualificazione dell’ex stadio ponendo due condizioni: la prima verte sulla condivisione e la partecipazione della città al progetto, che dovrà essere univoco. Ma la città è divisa tra la proposta della Fossa dei Leoni (che punta al mantenimento della curva sud) e quella del comitato di Fabrizio Marcozzi (che vuole abbattere la curva sud). La seconda condizione riguarda il disegno tecnico. Cioè? I 450mila euro saranno concessi al Comune di San Benedetto dopo la redazione del progetto esecutivo. Pertanto la Fondazione non può conferire l’incarico a un architetto senza un progetto. E’ come il cane che si morde la coda.

Torniamo indietro di un mese. Ad aprile l’amministrazione di San Benedetto ha scritto alla Fondazione Carisap comunicando l’intenzione di volere incaricare l’archistar Canali. La Fondazione ha risposto alla giunta Spazzafumo che sottoscriverà la convenzione con l’ente rivierasco dopo la campagna di ascolto e dopo la trasmissione nella sede di Ascoli del progetto esecutivo. Si possono superare questi paletti? La Fondazione Carisap ha chiesto un parere tecnico legale ad esperti di materie giuridiche. In base alla risposta si deciderà se e come erogare i 450mila euro al Comune di San Benedetto.

Il 30 maggio si riunirà il Cda della Fondazione per affrontare la problematica, ma è difficile supporre che ci sarà una risposta. L’argomento richiede approfondimenti ed è probabile che la risposta arrivi nella riunione del Cda di metà giugno. Intanto i tempi stringono, perché il progetto esecutivo dovrà essere pronto entro l’anno, in quanto scadranno i termini per ottenere lo stanziamento statale di 2milioni e 440mila euro. Da quanto si apprende il Comune starebbe cercando un canale per reperire i fondi per la parcella dell’archistar. A quel punto l’incarico a Canali verrebbe conferito con una determina dirigenziale.

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