Balestrieri: “Pronto a candidarmi sindaco di Porto Sant’Elpidio”

Andrea Balestrieri

Verso le comunali 2023: “Se verrò chiamato in causa non dirò di no, servirà una coalizione di centrodestra unita”

di Maikol Di Stefano

“Ho dato la mia disponibilità a scendere in campo se chiamato in causa”. Non si nasconde Andrea Balestrieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e candidato alla camera alle prossime elezioni politiche, ma con uno sguardo già rivolto alle comunali 2023 di Porto Sant’Elpidio. “Sia io che Giorgio Marcotulli ci siamo messi a disposizione della coalizione, se chiamato in causa quindi non dirò di no all’eventualità di candidarmi come sindaco della città – ha spiegato Balestrieri – Questo però non dev’essere un veto, non sono una persona autoreferenzialista e l’unico interesse che ho, veramente, resta quello per la mia città. Se quindi il mio nome, sarà quello che metterà d’accordo tutte le forze chiamate in causa allora sarò ben felici di scendere in campo”.

Un centrodestra che è partito da lontano, una foto postata già in piena estate con tutti i “rappresentati” di partiti e civiche del mondo di destra, aveva scatenato il toto nome. In un primo momento si è pensato potesse essere Gianvittorio Battilà, giovane stimato della città, professionista e capace di attrarre anche un elettorato moderato e scontento del centrosinistra. Candidatura, in verità, che non è tramontata, ma alla quale si stanno aggiungendo volti nuovi. Considerando il peso che avranno le imminenti votazioni nazionali, ovvio che il peso maggiore sarà dato da Fratelli d’Italia, che a meno di incredibili stravolgimenti si attesterà come primo partito in Italia. Essendo già il partito che con Francesco Acquaroli guida la Regione Marche. Quindi va da sé che non potrà esserci una coalizione che non avrà, ovviamente, l’avallo completo dei meloniani.

“Non dobbiamo ripetere l’errore del 2018, quando ci siamo presentati completamente frazionati dando vita facile al centrosinistra. L’obiettivo è quello di una coalizione unita, poi se con me sindaco o un’altra persona non è importante. Abbiamo subito chiarito che noi concorreremo con il simbolo del partito, poi se a sostegno di una civica o come realtà centrale non è fondamentale. – prosegue nel discorso Balestrieri – L’importante è che a rappresentare questa coalizione ci sia una persona che rappresenti, in maniera chiara, i valori e lo spirito di tutti i partiti e le civiche presenti. Una figura che sia l’emblema del centrodestra”. Ovvio che l’identikit calzi a pennello sullo stesso Balestrieri, il quale dopo dieci anni di gavetta come consigliere comunale, oggi, sarebbe pronto al grande salto.

“Noi non abbiamo paura di giocarci la vittoria alle prossime comunali, nonostante voci di corridoio e chiacchiere da “bar” parlino di Paolo Petrini come avversario schierato dal centrosinistra. Sarebbe la sfida con un uomo ed una persona preparata, che ha fatto la sua carriera politica importante, ma che secondo me rappresenta un vecchio modo di governare e amministrare. – conclude Balestrieri – Oggi la gente vuole qualcosa di diverso e noi siamo pronti a rappresentarlo. L’obiettivo è quello di poter amministrare questa città, così come già fa il centrodestra a Civitanova e P.S.Giorgio creando una striscia unica che parla la stessa lingua e agisce secondo gli stessi valori politici”.

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