Baldi come Vagnoni, Vigor aspetta deroga per annunciare un bel colpo

Matteo Baldi

ECCELLENZA – La situazione intricata del difensore classe 2002 di proprietà della Triestina

Matteo Baldi, difensore classe 2002, ha trovato un accordo per giocare da qui alla fine della stagione sportiva con la maglia della Vigor Senigallia, in Eccellenza (non si sta allenando perché attende il nullaosta della Federazione e senza questo la Triestina non lo manda ad allenarsi). Il giocatore è un profilo importante ma c’è un problema di tesseramento che blocca la situazione e non permette alla Vigor Senigallia di poterlo annunciare ufficialmente, con il presidente Federiconi che si è anche stizzito oggi per la notizia uscita.

Roberto Vagnoni, tecnico della Sangiustese

Andiamo con ordine. Il classe 2002 è stato acquistato a gennaio dalla Triestina in serie C. La società ha deciso di lasciare in prestito fino alla fine della stagione il calciatore al Marina. Lo stesso Marina però ha deciso di non iniziare la stagione sportiva e con le date tra Professionisti e dilettanti di mercato che non coincidono Matteo Baldi è rimasto praticamente al palo. Attualmente infatti il calciatore è in prestito al Marina e in teoria non potrebbe passare in un’altra squadra. Però c’è un però. Con tutta la situazione balorda di questa stagione anche le regole stanno avendo qualche deroga. E’ il caso di mister Vagnoni, che da tesserato del Nereto si è seduto sulla panchina della Sangiustese. La situazione Baldi è medesima a quella di Vagnoni, perché la compagine abruzzese d’Eccellenza ha deciso di non ripartire e per questo motivo ecco che Vagnoni ha avuto una deroga per lavorare altrove, in questo caso alla Sangiustese. Chiaramente dalla sponda Vigor Senigallia attendono con ansia questa deroga per poter annoverare tra le propria fila anche Baldi, che rappresenterebbe un colpaccio. E stando a logica la deroga dovrebbe arrivare.

C’è anche una postilla inserita nel comunicato 89 della Figc Marche che dovrebbe agevolare il tutto: “Relativamente al punto 2 il CED sta predisponendo un nuovo tipo di pratica di trasferimento che muova dalla richiesta della società cessionaria e ignora l’attività della cedente (che avrà comunque la possibilità di monitorare i movimenti in uscita dei propri tesserati per giusta informazione). Il programma di redazione della pratica controllerà che la società cessionaria abbia svolto la “stessa” tipologia di attività federale della società cedente. Calcio a 11 con calcio a 11, calcio a 5 con calcio a 5” è quanto si legge.

Quindi, in teoria, in questa circostanza dovrebbe essere ignorata l’attività del Marina e dare l’opportunità alla Vigor Senigallia di poter tesserare Baldi. 

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