Autopsia sul corpo di Giulio: prime ipotesi

Di Gianluca Fenucci

FALCONARA – Giulio Fiorentini voleva trascorrere la domenica di Pasqua facendo ciò che amava di più. Ha sorriso al bel sole caldo di inizio primavera, ha inforcato l’amata mountain bike e si è messo a pedalare di buona lena, vicino al mare, come faceva ogni tanto, lui che era stato un agonista del cross country. Era felice e sereno il 18enne ma dopo un attimo la vita lo ha lasciato: Giulio è caduto rovinosamente sullo stradello che unisce la Rocca a Marina di Montemarciano e non si è più rialzato.

Era un ragazzo speciale che non era fatto per questa terra“, sussurrava tra i singhiozzi anche ieri la mamma Nicoletta mentre attendeva l’esito dell’esame autoptico eseguito il corpo del povero ragazzo dal dott. Mauro Pesaresi. “Un medico gentile e molto competente – dice la mamma di Giulio – che ha capito il nostro dramma»”.

Ma in tutti c’è la volontà di capire quali sono state le cause della morte improvvisa del 18enne. “Non ci sono ancora certezze – continua nel dolore Nicoletta – dovranno probabilmente eseguire anche un esame genetico. All’esame visivo sembra che Giulio non aveva un cuore perfetto e che ci fosse un accumulo di grasso. Si ipotizza che sia stato colpito da quel tipo di malore che ha causato la morte di diversi atleti, di calciatori che sono crollati a terra improvvisamente e sono morti sul campo come Piermario Morosini o Renato Curi: potrebbe essere una malformazione non visibile anche con esami approfonditi ma non ci sono certezze“.

Il dolore inconsolabile attraversa la famiglia Fiorentini che lo affronta con dignità e coraggio. La cerimonia funebre è stata fissata per venerdì 10 aprile alle 15,30 nella chiesa del Rosario a Falconara. Oltre alla mamma Nicoletta, al babbo Giacomo e al fratello Nicola, Giulio lascia gli zii Vito con Saura, Giulia, i cugini e i tantissimi amici che si sono stretti con grande affetto attorno al nucleo familiare.

Ringraziamo tutti perché abbiamo avvertito il profondo affetto, il calore umano e la vicinanza da parte di tutti – dice la mamma – del resto era impossibile non voler bene a Giulio, un ragazzo che aveva tanti amici, che viveva di valori veri e che amava la vita. Voglio pensare che sia una Pasqua di Resurrezione anche se Giulio non è più con noi“.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS