Auto nuove scompaiono nel nulla: un bottino da 70mila euro per i ladri

I furti sono avvenuti a Falconara Marittima e ad Ancona

Tre auto nuove di zecca sparite nel giro di pochi giorni per bottino che si aggira attorno ai 70 mila euro. Che il lockdown sia passato lo si intuisce anche dal ritorno di questi reati che hanno tutti un comune denominatore ovvero auto parcheggiate e sparite nel nulla nei pressi di grandi arterie di comunicazione ma anche telepass che indicano l’entrata al casello di Ancona Sud, l’uscita a Cerignola.

Il primo furto è avvenuto venerdì notte a Falconara Marittima in via Aeroporto. A sparire nel nulla una Volkswagen Polo Tgi a doppia alimentazione benzina e metano. Ad accorgersi dell’auto rubata il legittimo proprietario che ha subito avvertito i Carabinieri. La vettura, una volta messa in moto, nonostante l’antifurto inserito, in pochi minuti si è ritrovata molto probabilmente al vicino casello autostradale, cosa che gli ha permesso di imboccare la corsia diretta a sud.

Stessa sorte per una Golf anche questa nuova di zecca. L’auto era parcheggiata in via Saragat, una traversa di via Metauro, con la vettura che si trovava proprio sotto casa della proprietaria. Nonostante la via poco trafficata e percorsa solo dai residenti, i ladri sono riusciti a mettere in moto l’auto per poi sparire nel nulla. Altro furto dalle parti di via Ruggeri dove sempre un Golf è stata portata via nel cuore della notte.

Stando a quanto riportato nel telepass di una delle auto rubate, i ladri si dirigono verso la zona di Cerignola dove poi smontano pezzo per pezzo le vetture, quanto basta per creare un certo profitto nel settore degli autoricambi usati.

Non è la prima volta che nel capoluogo di regione avvengono queste scorribande. Tempo addietro a finire nel mirino di queste persone dei Peugeot nuovi di zecca; si tratterebbe di furti monomarca che non hanno risparmiato neppure il titolare di una scuola guida.

In meno di tre ore, almeno da quanto risulta dai telepass, queste auto da Ancona si ritrovano al casello di Cerignola dove vengono poi sezionate in posti al riparo da sguardi indiscreti. I ladri riescono a decodificare gli antifurti, così come l’apertura delle portiere quanto basta per avviare il motore nel giro di pochi minuti. L’unica salvezza è ricorrere al vecchio metodo ovvero un deviatore di corrente per la pompa dell’alimentazione magari da istallare sotto il cruscotto senza coinvolgere la centralina e il circuito dell’elettronica in genere. Priva di alimentazione la macchina non riesce ad avviarsi in quanto la pompa viene esclusa dall’indotto elettrico.

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