Aumento dei controlli dopo la nuova ordinanza: “Nessuno vuole fare lo sceriffo”

Il Comandante Rovaldi fa il punto

“Nessuno ha intenzione di indossare i panni dello sceriffo ma non ci mettete nella condizioni di dover fare le multe, ogni singola sanzione raggiunge i 400 euro“. A parlare senza mezzi termini è Liliana Rovaldi, Comandante della Polizia Locale di Ancona.

 

“La nuova ordinanza firmata dal Governatore della Regione impone l’obbligo della mascherina anche all’aperto oltre che nei luoghi pubblici al chiuso (leggi). La normativa ammette delle specifiche esenzioni ma l’assembramento deve essere interpretato nel momento in cui più di due persone non riescono a mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro.
In queste settimane abbiamo effettuato una serie di controlli sul territorio con le nostre pattuglie senza fare multe ma ora la musica è destinata a cambiare. I controlli ci saranno, in modo particolare fuori da alcune attività commerciali, nei parchi e nei punti di ritrovo in genere. Nessuno ha intenzione di fare le multe mi appello al senso civico delle persone ma se davvero le regole non verranno rispettate le sanzioni scatteranno. Ogni singola multa è di 400 euro con la possibilità di avere una decurtazione del 30% se pagata entro 5 giorni”.

 

Tra i soggetti che potrebbero finire nel mirino della Polizia Locale, i ragazzi ma anche qualche adulto: “Per quello che abbiamo visto – continua la Rovaldi – all’interno dei negozi ma anche nei centri commerciali la quasi totalità delle persone rispetta le regole anche per il fatto che se qualcuno non indossa la mascherina viene ripreso dal singolo operatore commerciale o dagli addetti responsabili del servizio d’ordine presenti nelle strutture. Il vero problema sono i giovani fuori dai locali, nei parchi ma anche lungo le piazze e le vie. Non sempre vengono indossate le mascherine e questo è un modo di fare che dovremo correggere per il bene dell’intera comunità. I controlli saranno mirati proprio per evitare questi comportamenti anche se ci siamo accorti che con la riapertura delle scuole è stata fatta un’opera di sensibilizzazione”.

 

Nella giornata di ieri (4 ottobre) si è svolta la tradizionale Regata del Conero con gli anconetani che si sono dati appuntamento nella zona del Monumento ai Caduti dove attorno alle 11 è stato dato il via alla manifestazione. Rispetto agli anni passati non c’è stato il pubblico delle grandi occasioni ma in tanti si sono ritrovati in cima al viale della Vittoria. Non tutti i presenti indossavano la mascherina, sopratutto nei pressi della scalinata dove alla partenza della regata non era garantito il distanziamento sociale come sottolineato nell’ordinanza regionale. Mascherine non sempre utilizzate anche nell’area area dei laghetti dove non sono mancati assembramenti di famiglie con bambini al seguito. Stesso discorso lungo il viale della Vittoria e in piazza Diaz.