Aumentano ricoveri Covid, ospedale a rischio collasso

L’assessore di Jesi Quaglieri: “Necessaria un’equa ridistribuzione dei soggetti Covid nei vari ospedali marchigiani”

di Marica Massaccesi

Forte preoccupazione per l’aumento del numero dei pazienti positivi al Covid-19 ricoverati all’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi. Sono oltre 80 i degenti dell’ospedale cittadino affetti da coronavirus e distribuiti nei vari reparti, dalla terapia intensiva fino al pronto soccorso.

“A tal fine ci auguriamo che le autorità sanitarie prendano presto consapevolezza di tale criticità che rischia di minare la normale attività del Carlo Urbani a favore di pazienti affetti da altre gravi patologie, procedendo ad una equa ridistribuzione dei soggetti Covid nei vari ospedali marchigiani – sottolinea l’assessore alla sanità Marialuisa Quaglieri – L’Amministrazione comunale di Jesi invita i cittadini ad aderire all’iniziativa dello screening di massa promossa da Regione Marche ed Asur con l’obiettivo di prevenire la diffusione del contagio”.

Ci sono ancora posti disponibili per lo screening di massa in programma al palasport Ezio Triccoli di Jesi da sabato 16 a lunedì 18 gennaio. Le prenotazioni si concluderanno domani, attraverso i numeri telefonici e le piattaforme online già comunicati e reperibili sul sito internet del Comune di Jesi. All’iniziativa potranno partecipare i cittadini di di Jesi, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, Monsano, Montecarotto, Monteroberto, Morro d’Alba, Poggio San Marcello, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi e Staffolo.

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