“Auguri, Dante!”: lo scenografo maceratese più famoso nel mondo compie 78 anni

Ferretti e Miliozzi correggono le bozze del libro dedicato alla biografia del premio Oscar

Sorridente diretta telefonica dagli studios di Tvrs con il biografo ufficiale del maestro, David Miliozzi e l’artista Stefano Calisti

di Maurizio Verdenelli

Buon compleanno Dante! Quanti anni?”.
Bluffa scherzando al solito, il tre volte premio Oscar: “Cinquanta più Iva”, risponde. Immediatamente contabilizza Andrea Verdolini, il direttore-manager di Tvrs da dove è partita la telefonata di auguri a Ferretti: “Allora Maestro oggi lei compie 55 forse 56 anni!”. Chi scrive …conferma: “Vero, lui è giovane; gli devono crescere ancora i capelli…!”. E Dante, sull’onda sorridente dello scherzo: “Sì, al momento ho appena quattro peli. Ma ditemi: che colore hanno le mie Marche?”. In coro con David Miliozzi, il biografo ufficiale del Premio Oscar da cui è partita l’iniziativa della diretta telefonica: “Giallo ma tendente ineluttabilmente all’arancione”. L’ultima battuta è del più pagato scenografo di Hollywood: “Io a Roma sono in rosso scuro…ma il riferimento è al mio conto in banca”.

 

Dante Ferretti al premio Gentile da Fabriano nel 2006 con l’amico, lo scultore Valeriano Trubbiani (scomparso nell’agosto scorso) e Maurizio Verdenelli

Poi il ritorno al suo studio romano dove sta lavorando a ‘Stars and scars’ per la regia della cinese YI Zhou e la collaborazione di due premi Oscar: il direttore della fotografia Vittorio Storaro e la set decorator Francesca Lo Schiavo, coniuge superstar del maceratese più famoso nel mondo.

Che la Fondazione Carima vuole adesso celebrare con una mostra dei suoi bozzetti di scena e il Comune, in attesa di valutare le condizioni per un futuribile museo Ferretti, con la rassegna Scenaria.

“Interessante -mi dice il presidente Istao, il maceratese Pietro Marcolini– aver recuperato da parte di Appassionata e dalla Comunità dei Sibillini le geniali installazioni ferrettiane realizzate per l’Expo di Milano”.

Tanto affetto per lo scenografo che compie oggi 78 anni (ma non si dica tuttavia) che ama, riamato, la sua città d’origine nelle cui rovine seguite al bombardamento ‘alleato’ del 43 si salvò miracolosamente. Macerata sa sin troppo bene che non puo’ prescindere dal suo nome per ridare lustro all’antica denominazione di ‘Atene delle Marche‘ e farne con lo Sferisterio il suo vero brand culturale nel mondo.

Stefano Calisti, David Miliozzi e l’opera Macerata realizzata sul vetro infranto dal colpo di pistola di Luca Traini

L’appuntamento tra Dante Ferretti e Macerata dagli studios di Tvrs è dunque idealmente fissato a breve termine. L’intera trasmissione condotta da chi scrive, andrà in onda (una prima volta) il 4 marzo prossimo alle 22.55 su canale 11. Alla trasmissione hanno partecipato con David Miliozzi, il maestro Stefano Calisti.

Anch’egli cantore nelle sue opere della terra marchigiana. Ne è testimone l’ultima dal titolo ‘Macerata’. Un allestimento – cui ha collaborato nel suo ruolo di critico d’arte, lo stesso Miliozzi – sul vetro infranto da un colpo di pistola Glock esploso in quel drammatico 3 febbraio 2018 contro la porta di cristallo del Pd in via Spalato in una mattinata di follia dove rimasero feriti sei giovani neri. Per cui Luca Traini sta scontando 12 anni. Ma l’arte rigenera ed indica la via del riscatto per tutti. E la ‘Macerata’ di Calisti sta certo ad indicare la strada di una possibile rinascita.

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