Atletico Ascoli, si riduce l’obbligo degli Under per le finali nazionali

Luigi Giandomenico

ECCELLENZA – Nelle Marche devono esserne schierati tre, per i playoff “esteri” solo due

L’Atletico Ascoli è pronta per la prima sfida “estera” nei playoff di Eccellenza. Le fasi nazionali iniziano nel segno del duplice match contro l’ASD Terranuova Traina, squadra vincitrice della sezione “Toscana 2”.

La società picena affronterà domenica 29 maggio, alle ore 16:00, la gara d’andata in Toscana e il ritorno domenica 5 maggio (presumibilmente alle 16:30, orario da stabilire) al Comunale di Castel Di Lama. Si qualificherà per il turno successivo la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il punteggio maggiore. In caso di parità passa il turno il sodalizio che ha segnato più reti nel corso delle due partite. In caso di pareggio nelle reti segnate si qualifica la squadra che ha realizzato più gol in trasferta. Se persiste l’equilibrio saranno i tempi supplementari a sancire la squadra qualificata e in caso di ulteriore parità si andrà ai calci di rigore.

Per quello che riguarda la questione Under, nelle fasi nazionali ci si uniforma alle regole comuni. La federazione nazionale obbliga la presenza di due under (uno nato dal 1.01.2001 in poi e uno nato dal 1.01.2002 in poi). La federazione delle Marche aveva inserito un terzo under (dal 1.01.2003 in poi) che in queste partite non sarà quindi obbligatorio.

In quest’ottica, mister Giandomenico potrà ridurre l’impiego di “under” in campo. David sarà schierato verosimilmente in porta, Marucci-Felicetti possono giocarsi un posto da terzino come Under mentre il secondo potrebbe essere uno a centrocampo tra Ambanelli, Di Matteo o Mariani Gibellieri. Vista l’indisponibilità di Capponi ancora infortunato, la coppia centrale in mediana rimarrà appunto Gabrielli-Ambanelli con Vechiarello libero di svariare da mezzala a trequartista e tutto l’attacco “Over”.

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