“Assembrati” per il Giro d’Italia ma con le mascherine: “Forse qui il Covid non c’è”

Piazza Garibaldi

PORTO SANT’ELPIDIO – Scoppia la polemica dopo le strette alla movida

Senza dubbio una grandissima giornata per Porto Sant’Elpidio ma condita con qualche polemica in materia di norme anti Covid19. Tantissime le persone che si sono riversate in piazza Garibaldi e sul lungomare per vedere la tanto attesa partenza dell’undicesima tappa dell’edizione del Giro d’Italia; tutti muniti di mascherina ma di certo non a distanza. All’indomani del nuovo Dpcm (leggi), i commenti irritati dei cittadini porto elpidiensi non hanno tardato ad arrivare: “Gli assembramenti per il Giro d’Italia sono consentiti, però chiudiamo i locali per evitare la movida“.

 

Facciamo un passo indietro. E’ di qualche settimane fa l’annuncio a malincuore dell’annullamento della tradizionale Fiera Mercato di San Crispino (leggi), ovviamente per rispettare le norme anti Covid ed evitare assembramenti. Stesso motivo per cui nel Dpcm del 13 ottobre è stato precisato che “le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24 con consumo al tavolo e sino alle ore 21 in assenza di consumo al tavolo”. “Forse in questi casi il Covid non c’è“, ironizza qualcuno sul web.
Altri commenti stizziti riguardano invece le “feste private“: “Per il Giro d’Italia tutti assembrati, poi dentro casa non possono entrare più di sei persone”.

Qualcun altro allude a “figli e figliastri” in tema di feste, fiere ed eventi. Il dubbio rimane. Intanto la polemica social continua sull’onda delle strette alla movida, la chiusura anticipata dei locali e l’ennesima batosta al settore della ristorazione (leggi).

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