Ascoli, Ultras 1898: “Non ci saremo contro la Juve Next Gen, no alle Squadre B”

SERIE C – “Senza territorio non è calcio. Senza storia non è competizione. Senza la gente non è sport: sono solo affari”

“Sabato l’Ascoli giocherà ad Alessandria contro la Juventus Next Gen. Noi non saremo presenti”. Inizia così il comunicato degli Ultras 1898, cuore della tifoseria dell’Ascoli Calcio che sabato scenderà in campo alle 14:30 contro la Juve Next Gen allo stadio “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria. “La nostra è una presa di posizione chiara e consapevole. Diciamolo apertamente: le cosiddette squadre B non rappresentano il calcio“.

“Sono un progetto artificiale, costruito a tavolino dalla Lega per garantire spazio, posti e continuità a chi ha dalla sua parte solo soldi e potere, ma nessun merito sportivo – continuano i tifosi – Queste squadre non hanno storia calcistica, non rappresentano un territorio, non nascono da una comunità. Non hanno campi di provincia consumati dal tempo, non hanno derby, non hanno rivalità, non hanno una città che si riconosce in una maglia. È tutto questo che ci ha fatto innamorare del calcio da bambini. Se questi elementi vengono meno, viene meno anche il senso di ciò che questo sport dovrebbe essere. Le squadre B non hanno seguito reale, non muovono passione, non costruiscono identità domenica dopo domenica. Esistono solo perché sostenute e protette da una grande società di Serie A. Eppure occupano posti nei campionati professionistici. Posti sottratti a realtà magari più piccole sulla carta, ma vere, radicate nel territorio, con decenni di calcio alle spalle, settori giovanili, tradizione e appartenenza. Piazze che danno senso ai campionati e che tengono vivo il calcio italiano”.

“Oggi non viene più premiato chi cresce, chi costruisce, chi rappresenta una città. Vincono solo i bilanci e i centri di potere – chiudono gli Ultras 1898 – Questo non è sport, non è prospettiva. È un impoverimento programmato del calcio italiano. È un sistema che cancella storia, territorio e competizione in nome della gestione aziendale. Noi non riconosciamo questo modello. Per questo domenica resteremo lontani da uno stadio che rappresenta un’idea di calcio che non ci appartiene. Senza territorio non è calcio. Senza storia non è competizione. Senza la gente non è sport: sono solo affari”.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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