Ascoli, tifosi al Picchio Village: “Ripartiamo da zero, mai più intrusi nello spogliatoio” – VIDEO

Più di 300 persone per spingere la squadra del nuovo tecnico Breda

Una di quelle giornate che, se tutto dovesse andare come sperato, tra tre o quattro mesi i tifosi bianconeri ricorderanno accennando un sorriso. Due giorni di dialoghi e compattezza, iniziati dai supporters dell’Ascoli Calcio nella serata di martedì con l’assemblea al Centro Sportivo Tofare, messaggi e situazioni traslati poi al Picchio Village nel pomeriggio di oggi (mercoledì). Un centro sportivo ascolano quanto mai “soffuso”, senza la possibilità di accendere i fari e quindi teatro quasi spettrale di un colloquio che adesca simboli tendenti al mistico. Più di 300 tifosi bianconeri – ad una bella occhiata a raggi infrarossi – hanno assiepato i gradoni del Picchio Village. La squadra al gran completo, con mister Breda in primis, dopo l’allenamento sono usciti per ascoltare la voce dei tifosi.

Con un messaggio condiviso appunto dall’assemblea di quasi ventiquattro ore prima, dal megafono è stata invitata la massima responsabilità. Punti fermi i dettami etici da rispettare: lo spogliatoio è sacro, nessuno può entrarci. “Nessun dirigente o persona esterna interferirà con le scelte di campo di allenatore, staff e giocatori, altrimenti ci penseremo anche noi – hanno detto i tifosi bianconeri – Non è la prima volta che viviamo queste battaglie per la salvezza, siamo abituati e non ci tireremo mai indietro. Siamo con voi ma vogliamo responsabilità. Quando c’è da festeggiare si festeggia insieme, quando bisogna chiedere scusa anche. Dov’erano i dirigenti dopo la sconfitta di Cittadella? Perché nessuno ci ha messo la faccia? I giochetti sono finiti, c’è il nostro stemma di rispettare”.

I tifosi hanno poi parlato con specifici giocatori: “Il blocco dello scorso anno deve prendere in mano la situazione e trascinare fuori da questa situazione la squadra. Ci sono 25 giocatori in prima squadra e 25 nella Primavera: chi suda in settimana gioca la domenica. Leali: sei stato l’unico a rinnovare il contratto in un momento, anni addietro, in cui tanti stavano scappando. Sappiamo che sei un professionista, non ti chiediamo di rinnovare ancora ma finché sarai con noi siamo certi che darai tutto. Il capitano, Dionisi: sei il nostro futuro. Hai rinnovato il contratto e ora tutti vogliamo vederti come trascinatore. In casa e in trasferta, dopo ogni vittoria o sconfitta, dopo aver sanguinato per la maglia, prendi tutti gli altri e facciamo gruppo sotto la Curva. Bellusci: ripartiamo da zero, ora stai bene fisicamente. Sei stato un grande uomo sempre in silenzio, mai una parola fuori posto anche quando ti hanno trattato male. Sei imprescindibile per ripartire. Breda: mister, benvenuto e abbiamo fiducia in te e nel lavoro che potrai fare. Ci hai conosciuti stasera, ti diciamo buon lavoro e che noi saremo sempre con la squadra”.

Mister Breda, dal canto suo, ha parlato rivolgendosi infine ai tifosi stessi: “Grazie per questa fiducia che ancora non sento di meritare. Spero che tra qualche mese sia ancora così. In tre giorni che sono qua ho trovato un grandissimo gruppo. Ai ragazzi ho detto di aver rispetto per la piazza ma loro lo sapevano già. Ora c’è da correre e sudare, rispettare in che piazza siamo e le sue caratteristiche, il resto verrà dopo. Combattiamo insieme”. Al termine, i tifosi bianconeri hanno intonato dei cori a supporto della squadra proiettandosi già alla sfida di Perugia in programma sabato pomeriggio al Del Duca. Di seguito un video del pomeriggio.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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