Ascoli, Pulcinelli blinda i big: “Ninkovic e Ardemagni non si muovono”

Massimo Pulcinelli

SERIE B – Il patron bianconero sul mercato: “Per Ranieri la trattativa è in uno stadio avanzato, l’obiettivo è un centrocampista centrale”

di Matteo Rossi

“Per volontà della società Ninkovic e Ardemagni rimangono ad Ascoli. Con Ranieri siamo in trattativa molto avanzata, ora stiamo lavorando ai rinforzi ed aiuti nelle zone del campo dove reputiamo di dover esprimere qualcosa in più”. Così il patron Massimo Pulcinelli fa il punto sul mercato bianconero quando mancano ancora diversi giorni al gong ufficiale.

“Nel calcio la differenza la fa sempre chi ha più fame – prosegue Pulcinelli – Covic? Consigliato da un mio conoscente, l’agente è un mio amico e ho visto personalmente le caratteristiche del ragazzo ed ho consigliato la cosa alla squadra dirigenziale ed è stato accettato. Scamacca? Ci siamo già confrontati con Carnevali del Sassuolo e tutti sono felici che lui sia qui e ci rimanga fino a fine stagione. Credo che prenderemo un centrocampista centrale. Sono soddisfatto, do un bel 7 all’Ascoli di questa prima parte di stagione. Solo cinque punti fuori casa sui trenta a disposizione non è una bella cosa, spero si inizi a fare punti già da Trapani”.

Il Picchio per Pulcinelli è una questione di cuore: “Sicuramente riacquisterei l’Ascoli, ma forse con due anni di esperienza in più per non commettere certi errori. Abbiamo cercato un incontro per il Picchio Village, ma non siamo riusciti a trovare il modo. Per la Curva Sud aspettiamo la demolizione, per quanto riguarda la Tribuna Ovest cercheremo di avere il miglioramento strutturale per gli sponsor ad inizio della prossima stagione. Var? Favorevole, se ci fosse stato quest’anno avremmo avuto almeno tre o quattro punti in più. Credo sia un qualcosa di indispensabile ormai”. Pulcinelli smentisce anche le voci riguardanti un possibile esonero di Zanetti: “Io non ho mai pensato ad un cambio di allenatore. Zanetti può aver vissuto i suoi alti e i suoi bassi”.

“Crescere Insieme – dice il patron bianconero – sarà a porte chiuse e ad inviti, vorremmo fare un bel meeting che parli principalmente di lavoro. Tendenzialmente ci saranno solo nuove aziende. L’idea anche per dare una mano nel pensare ad uno stadio nuovo. Con Ubaldi non ci siamo sentiti così spesso ultimamente, penso che lui stia lavorando ma sono lontano dal conoscere esattamente cosa stia facendo. Se ne parlerà nel corso del prossimo campionato. In questo momento sono molto impegnato nel mio lavoro, ma ora voglio essere vicino alla squadra e trasferire la volontà di essere presente ma non a fini di lucro, ma semplicemente per stare con i ragazzi e non far sentire il team non abbandonato”.

Andrea Di Maso

Andrea Di Maso, manager che sta organizzando il Crescere Insieme a Roma dell’11 febbraio, parla del suo progetto: “La sede dell’evento sarà il Circolo di Malagò. L’organizzatore è l’Ascoli Calcio ed è una cosa che deve essere chiara ed importante. Noi siamo una squadra e dobbiamo esserlo dentro e fuori dal campo. Come ha detto il patron dobbiamo uscire un po’ dagli schemi a cui siamo abituati perché l’Ascoli Calcio deve diventare una realtà anche fuori dalla regione. Tante aziende vogliono partecipare e tutte non possiamo ospitarle, forse ne faremo anche un altro di meeting. Forse più di Crescere Insieme possiamo dire che sarebbe meglio dire nel titolo l’obiettivo “Vincere Insieme”. Ci sarà la presentazione del nuovo modello di Ascoli che non si attacca solo alle vittorie sportive ma anche fuori dal campo.

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