SERIE C – Bianconeri vittoriosi in trasferta: Damiani e Gori decidono la sfida
FOTO ASCOLI CALCIO
Davanti a 504 spettatori – una goccia nel mare se si pensa ai diecimila soliti al Del Duca o quanti potevano essere se non avessero chiuso la trasferta ai tifosi bianconeri – l’Ascoli Calcio torna alla vittoria dopo due turni avari. Lo fa nella tana di un Rimini che si gioca le sue carte ma nulla può contro la marea picena, non a caso oggi in tenuta blu, che domina e ritrova il successo.
Che il possesso di palla sia a totale appannaggio della squadra di Tomei è ormai più che consolidato. La miglior squadra di tutta la Serie C per questo dato comincia come aveva finito con il Gubbio, tenendo palla e mettendo il suo 4-2-3-1 molto alto rispetto al blocco basso in contropiede pensato dalla truppa biancorossa. Rispetto alle scorse partite, il Picchio calcerà molto in porta (10 conclusioni totali solo nel primo tempo) soprattutto nella parte iniziale e finale del primo tempo. Dopo la paura per la conclusione ravvicinata di D’Agostini bloccata da Vitale, i bianconeri calciano con Gori (parata), D’Uffizi (destro a giro alto) e Rizzo Pinna (tiro cross pericoloso dove nessuno tocca). Insomma, il forcing è totale nei primi venti minuti. Poi, il Rimini cerca di riprendersi conquistando punizioni. I gol però devono arrivare e infatti arrivano. Al 35’ Silipo chiude un triangolo con Damiani e il centrocampista, in diagonale, batte il portiere avversario rasoterra per l’uno a zero. Primo gol in campionato per il metronomo bianconero. E poi, neanche cinque minuti più tardi, è premiata la gara caparbia di Gori, bravo a crederci e in scivolata beffare il portiere avversario Vitali su un possesso dell’estremo difensore. Dopo il rigore fallito con il Gubbio, quinto centro stagionale e subito riscatto per la punta.
Fiorini e Asmussen le carte locali ad inizio ripresa. Ci provano anche i padroni di casa, con il pressing a giri degni e qualche palla in area. L’Ascoli però controlla e all’ora di gioco spaventa con una serpentina in area di Silipo, fermato sul più bello da Lepri che, un minuto più tardi, fionda la sfera in diagonale dalla destra con Vitale che blocca. La sensazione è quella che i bianconeri cerchino la terza rete. Tomei butta dentro in un colpo solo Guiebre, Palazzino ed Oviszach per dare freschezza. Soprattutto, a quindici dalla fine entra Ndoj (e non Chakir, acciaccato) per Gori con l’ex Brescia che addirittura si piazza nel ruolo di punta. D’Alesio li mette tutti i calciatori offensivi, tra cui l’ex Falasco che entra nell’occasione di Asmussen parata da Vitale allo scoccare del quarantesimo. Il possesso palla – specialità della casa – aiuta l’Ascoli ad imprigionare il match nella gabbia bianconera. Vittoria e tre punti. Domenica prossima c’è l’Arezzo al Del Duca.
RIMINI-ASCOLI 0-2
RIMINI (3-5-2): Vitali; Lepri, Bellodi, Longobardi; Ferrarini (20’st Madonna), Leoncini (20’st Falasco), De Vitis (1’st Fiorini), Piccoli, Capac (35’st Rubino); Boli, D’Agostini (1’st Asmussen).
A disposizione: Gagliano, Moray, Fabbri, Petta, Bassoli, Contaldo.
Allenatore: Filippo D’Alesio.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Pagliai (25’st Guiebre); Milanese, Damiani (38’st Corradini); Silipo (25’st Palazzino), Rizzo Pinna, D’Uffizi (25’st Oviszach); Gori (32’st Ndoj).
A disposizione: Barosi, Brzan, Menna, Zagari, Cozzoli, Corradini, Bando, Chakir.
Allenatore: Francesco Tomei.
ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni.
ASSISTENTE 1: Edoardo Maria Brunetti di Milano.
ASSISTENTE 2: Gennantonio Martone di Monza.
QUARTO UOMO: Gianluca Renzi di Pesaro.
OPERATORE FVS: Tommaso Mambelli di Cesena.
RETI: 35’pt Damiani, 39’pt Gori
NOTE: Ammoniti: Rizzo (A), Fiorini (R), Alagna (A), Lepri (R), Falasco (R). Spettatori 504. Rec. 2’ pt, 8’ st.
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