Ascoli, Petracci (Lega): “Ecco perché ho sollecitato gli interventi sull’illuminazione in centro”

Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno

La consigliera comunale ha fatto una mappatura degli impianti: “Ho visto che qualcosa non funzionava e così ho chiesto al sindaco di agire”

Due giorni fa avevamo riferito della nuova illuminazione nel centro storico di Ascoli Piceno e del ruolo avuto da un consigliere comunale di maggioranza nel sollecitare gli interventi necessari a migliorare una situazione che col passare del tempo non riusciva più a svolgere la sua essenziale funzione di valorizzare le bellezze della parte antica della città.

La consigliera comunale della Lega, Patrizia Petracci

Il consigliere, anzi la consigliera, è Patrizia Petracci, del gruppo Lega che racconta come e perché è intervenuta per spingere l’amministrazione comunale ad intervenire.
“Uno degli impegni che ho assunto da consigliere comunale – dice Patrizia Petracci – è stato quello di verificare il miglioramento dell’illuminazione pubblica, a partire da quella del centro storico. E’ stato infatti il centro storico di Ascoli ad essere stato interessato anni fa da un importante programma di rivalutazione attraverso la realizzazione di impianti illuminotecnici, che dessero visibilità ai passanti e risalto alle bellezze architettoniche”.

 

Questo programma, ricorda la Petracci, è iniziato nel 2004 con 2 interventi nelle piazze principali: piazza del Popolo e piazza Arringo, per proseguire poi nel 2008/2009 con l’illuminazione di 34 torri cittadine ancora visibili (18 civiche e 16 campanili), fino al 2014 quando fu riqualificato il Teatro romano, valorizzato anche da un impianto scenografico di illuminazione; sono state poi illuminate anche fontane, rue e piazze minori.

Nel tempo però a questi impianti è successo qualcosa – sottolinea la consigliera – tanto da dare la percezione alla cittadinanza dell’assenza di una illuminazione monumentale. Che eppure esiste. E proprio questo ho voluto segnalare al nostro sindaco affinché, con la collaborazione dell’assessore ai lavori pubblici e dei suoi uffici, potesse disporre controlli per il ripristino di tutto quello che c’è già”.

La scarsa illuminazione dei merli prima dell’intervento sollecitato dalla consigliera Petracci

E gli effetti si sono visti. “I merli in piazza del popolo sono infatti tornati a brillare e presto ci sarà la sistemazione anche di altri punti luce. Per una città l’illuminazione è un aspetto importante: deve garantire innanzitutto la sicurezza dei cittadini e delle loro attività, ma anche, in un centro storico di gran pregio come quello ascolano, valorizzare le sue bellezze architettoniche”.

Lo stato dell’illuminazione oggi

Per avere un esempio di ciò, non bisogna allontanarsi troppo da piazza del Popolo. “Un esempio di sicurezza e bellezza – dice ancora la Petracci – è ad esempio l’illuminazione a piazza San Gregorio, angolo storico e suggestivo di Ascoli, dove il mancato funzionamento dei 4 proiettori predisposti, da una parte impedisce di apprezzare la bellezza della chiesa e della torre campanaria nelle ore notturne, dall’altra ne fa un angolo indecoroso per l’abbandono di immondizia e rifiuti ingombranti sempre durante le ore notturne”.

Il degrado in piazza San Gregorio

Quindi la consigliera comunale leghista conclude: “La manutenzione dell’impiantistica esistente è fondamentale per mantenere il decoro urbano e soprattutto per evitare di sostenere, a distanza di anni, ulteriori costi perché costretti inevitabilmente ad interventi di ripristino totale. Controlli continui e manutenzione programmata garantiscono funzionalità e risparmio, soddisfazione della cittadinanza e bellezza per i visitatori”.