Ascoli, nessuna tabella: se vinci a Pisa sei salvo

Scamacca (foto Ascoli Calcio)

I bianconeri, a +4 sul Pescara quintultimo, chiuderebbero i giochi lunedì sera in caso di exploit all’Arena Garibaldi, festeggiando l’obiettivo con 90′ di anticipo

Dionigi è stato categorico, le tabelle si faranno soltanto dopo la sfida contro il Pisa. E ci sta, visto che tra il pareggio, stretto ma ottimo, in casa contro il Pordenone e il match dell’Arena Garibaldi intercorrono poche ore. Lunedi sera l’Ascoli andrà in scena a Pisa, squadra che nelle ultime cinque gare ha racimolato due vittorie, due sconfitte e due pareggi. L’altalenante rincorsa playoff dei toscani si batte con la serie di risultati utili consecutivi della banda in bianco e nero, salvo però una stagione a lungo periodo che sorride sicuramente più alla squadra di D’Angelo.

 

L’Ascoli è chiamata ad una trasferta dove è vietato perdere. In questo momento la classifica dice +4 dalla zona play out, +5 dalla Juve Stabia attualmente occupante dell’ultima casella dello spareggio in zona rossa. Nella prossima giornata tra partite saranno delicatissimi scontri diretti. Perugia-Trapani potrebbe sancire l’ulteriore risveglio degli umbri dopo il cambio allenatore e la vittoria contro l’Entella, mentre sarà davvero l’ultima spiaggia per Castori, obbligato a vincere per rimanere attaccato almeno al sogno playout. Il Pescara è di scena all’Adriatico contro il Livorno già retrocesso (e con il record id maggiori sconfitte in un campionato di Serie B) ed è quindi ipotizzabile uno scatto in classifica per ciò che si è visto nelle ultime giornate. Infine occhio ad una delicatissima Juve Stabia-Cremonese: le vespe non possono avere più di 5 punti di vantaggio dall’altra concorrente, mentre sotto il Cosenza (impegnato ad Empoli) scalpita a suon di tre vittorie consecutive per avere un posto nella bagarre playout.

 

Con una sconfitta i grigiorossi si ritroverebbero ancora in acque melmose. In tutto questo, appunto, c’è l’Ascoli che deve ottenere punti fondamentali. Come detto, perdere sarà proibito, incassare punti (sia uno che tre) deve essere l’imperativo. Una eventuale vittoria porterebbe la banda di Dionigi a quota 49, con la salvezza inevitabilmente in tasca. Ma c’è da lottare e soffrire, questioni a cui la squadra, di questi tempi, non si tira mai indietro.

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