Ascoli, mercato chiuso ma resta il rebus Ninkovic

Nikola Ninkovic esulta al Del Duca

SERIE B – Il serbo dovrebbe tornare a stretto giro in città

Si sono aperte due settimane fondamentali per l’Ascoli Calcio. Il mercato è finito, il campionato è fero per gli impegni delle Nazionali ma paradossalmente questo sarà uno dei periodi più significativi per il lavoro sul campo. Una squadra assemblata come un gruppone nella parte centrale del mercato, rifinita nelle ultime ore dello stesso con tre acquisti degnissimi come Pierini, Tupta e soprattutto Kragl che oggi è arrivato in città per le sistemazioni, ultimi dettagli con tampone ormai di rito per poi unirsi definitivamente alla squadra di Bertotto.

Un tecnico che in queste due settimane sfrutterà ogni minimo giorno per portare la sua squadra a conoscersi il meglio possibile. Non basterà il lavoro bisettimanale per creare automatismi tali da affrontare già il Frosinone forte di una propria identità, ma certo l’upgrade dovrà visualizzarsi in campo. Bertotto, che sta continuando a lavorare sul 4-3-3 ma avrà la possibilità di variare ad esempio con una difesa a tre, potrà avere forse a disposizione (e il forse deve essere d’obbligo) Nikola Ninkovic.

Il serbo, che non è uscito dal club tramite la sessione di calciomercato, ora dovrà necessariamente tornare in città e lo farà. La strada tracciata dalla società è quella del rinnovo di contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Nessuno, neanche appunto la società, ha mai voluto chiarire le motivazioni dietro al gesto di Ninkovic di non presentarsi al raduno, così come il serbo stesso non ha dato spiegazioni sull’accaduto, limitandosi a certificati medici. L’opzione successiva sarebbe quella della rescissione. Si ricorda però che in caso di rescissione Ninkovic non potrà accasarsi in una nuova squadra prima del calciomercato di gennaio.

Le Norme Organizzative Interne della FIGC sottolineano in pieno la questione nell’articolo 117: il calciatore professionista può tesserarsi per altra Società unicamente durante i periodi annualmente stabiliti per le cessioni di contratto (calciomercato). Una cosa è certa, a brevissimo dovrà esserci il contatto definitivo tra il club e il trequartista per capire il da farsi e prendere la strada decisiva per chiudere la telenovela estiva, in un modo o nell’altro.