Ascoli, inizi shock e classifica proibitiva: non sempre arrivano le rimonte

Andrea Sottil (Foto Ascoli Calcio)

SERIE B – A 12 giornate dal termine tanti errori di formazione e squadra che non riesce ad imporsi

Un colpo durissimo alla bocca dello stomaco. Questo è stato lo 0-2 inflitto da un rimaneggiato Pisa nei confronti dell’Ascoli, nella nefasta notte al Del Duca. Una sconfitta durissima nell’economia del campionato, inaspettata forse, con gli errori di formazione di mister Sottil e la presa di posizione del patron Pulcinelli che stamattina ha postato tramite social la frase: “Mi prendo tutte le responsabilità”.

Un tecnico bianconero che, per la terza partita consecutiva, cambia almeno un uomo all’intervallo (ben tre ieri contro il Pisa, così come contro la Salernitana), segno che al livello di scelte iniziali in formazione diverse volte si è toppato. L’Ascoli poi ha già di suo l’obbligo di rincorrere una salvezza difficile, ma ancora più nella specifico le rincorse avvengono all’interno di ogni partita. Da quando Sottil è arrivato alla guida dei bianconeri, soltanto nel pareggio contro l’Empoli e nella vittoria contro la Spal il Picchio è andato per primo in vantaggio. Nelle altre 9 gare (non contando ovviamente il pareggio a reti bianche contro il Chievo), i bianconeri sono sempre andati sotto. Talvolta è arrivata la rimonta, ma avere la forza mentale di riprendere sempre le partite non può sempre essere espressa.

Su questo punto, inoltre, lo stesso Sottil nell’intervista pre gara alla vigilia del match aveva sottolineato il fatto di non poter sempre prendere lo schiaffo per reagire. Questa volta contro il Pisa gli schiaffi sono stati due e la squadra non ha reagito granché, sicuramente non in termini di risultato. La classifica ora dice 18° posto, a -7 dalla salvezza diretta e -4 dalla zona play out. Il tutto con sole 12 giornate da qui alla fine e la sfida contro l’Entella dell’ex Vivarini (ultima a quota 19) che appare un crocevia decisivo per entrambe le compagini.

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