Ascoli, il sindaco chiede ampio mandato per la Ferrovia Salaria

Il percorso della Ferrovia Salaria

Dopo l’approvazione in giunta, il documento verrà posto all’attenzione del prossimo Consiglio comunale. Il sindaco spiega tutte le ragioni del territorio: “Va superata la carenza infrastrutturale aggravata dal terremoto”

Approvato dalla giunta comunale il documento con cui si chiede al Consiglio di dare ampio mandato al sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti per far sì che il governo ponga definitivamente mano alla realizzazione della Ferrovia Salaria, il collegamento su rotaia che dovrà unire in modo moderno e strategico l’Adriatico con la Capitale.
Nell’articolata relazione, sottoscritta dal sindaco Marco Fioravanti, si fa riferimento alla “carenza relativa alla rete infrastrutturale viaria della parte meridionale della Regione Marche, con particolare riferimento al territorio delle province di Ascoli Piceno e Fermo, aggravata dagli effetti negativi dei recenti eventi sismici nei territori colpiti”, che “comportano forti rallentamenti sia della circolazione delle persone che delle merci, rappresentando un forte ostacolo allo sviluppo del tessuto economico e sociale delle aree interessate”.

L’analisi continua: “Uno dei pochi collegamenti diretti tra le suddette province e Roma, nonché tra la sponda adriatica e quella tirrenica, è rappresentato dalla strada statale 4 Salaria, attualmente interessata dai lavori per il ripristino della viabilità e per il suo ammodernamento che continuerà nei prossimi anni e che dovrà essere sostenuto in ogni contesto possibile, sia per favorire la rinascita delle comunità interessate dai tragici eventi sismici del 2016, sia per consentire a tutto il territorio piceno e alla città di Ascoli Piceno un collegamento con la capitale. Attualmente, l’unica autostrada in prossimità delle predette province che conduce a Roma – continua il primo cittadino – è l’A24 che non costituisce un collegamento diretto e rapido con la capitale poiché, essendo ubicata all’interno della Regione Abruzzo, impone ai cittadini marchigiani notevoli disagi legati soprattutto agli spostamenti che devono effettuare per raggiungerla e ai costi del pedaggio, nonché veicolo di merci e persone al di fuori del circuito meridionale delle Marche, con effetti sulle economie dei territori”.

Nel corso degli anni – aggiunge Fioravanti – numerosi comitati ed associazioni del territorio hanno ripetutamente chiesto la possibilità di realizzare la cosiddetta Ferrovia Salaria detta anche Ferrovia dei Due Mari risultante dal completamento dei tronchi preesistenti (Porto d’Ascoli – Ascoli; Antrodoco – Rieti; Fara Sabina-Roma, dal completo ripristino della Civitavecchia – Capranica – Orte, nonché dal completamento di opere minori), opera che risulterebbe, tra l’altro, in piena coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza (PNRR) e che consentirebbe un rapido collegamento tra la costa adriatica e quella tirrenica, tra le zone interne e Roma per il prevalente traffico passeggeri e delle ferrovie adriatica e tirrenica, tra le Marche meridionali e Civitavecchia per il prevalente traffico merci”.

Ascoli-sindaco-Fioravanti
Il sindaco Marco Fioravanti

“Lo scrivente è stato tra i promotori e primo firmatario del ‘Manifesto per la Ferrovia Salaria’ – continua Fioravanti presentando le richieste dell’amministrazione e del territorio ascolani – con il quale viene chiesto al Governo di porre con urgenza in essere tutte le azioni necessarie alla realizzazione della Ferrovia Salaria a cominciare dal finanziamento di un progetto preliminare e dall’apertura di un tavolo di concertazione con Rete Ferrovie Italia, con le Istituzioni e i rappresentanti dei territori interessati, come testimoniato dagli incontri avuti, tra l’altro, con parlamentari e membri delle Commissioni parlamentari Trasporti, rappresentanti regionali, con il Sindaco e il Vescovo di Rieti. Per quanto sopra, con la condivisione di tutta la Giunta comunale, si chiede di proporre al Consiglio comunale di aderire e sostenere il ‘Manifesto per la Ferrovia Salaria’ conferendo pieno mandato al Sindaco di chiedere al Governo di porre essere senza indugio tutte le azioni necessarie alla realizzazione della Ferrovia Salaria a cominciare dal finanziamento di un progetto preliminare e dall’apertura di un tavolo di concertazione con Rete Ferrovie Italia, con le Istituzioni e i rappresentanti dei territori interessati e di coinvolgere i rappresentanti delle istituzioni e alle forze vive del lavoro, dell’impresa, della società e della cultura di sottoscrivere il Manifesto per la Ferrovia Salaria e di sostenerla con forza e con spirito unitario, oltre i confini amministrativi e le fedi politiche”.

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