Ascoli-Forlì, Tomei: “Bravi nella pazienza. Stiamo meglio, posso intercambiare giocatori”

SERIE C – Le interviste post vittoria dei bianconeri

L’Ascoli batte 3-0 al Del Duca il Forlì, ritrovando la vittoria. Doppietta di Gori e rete di D’Uffizi per far festa. Nel post gara ecco le interviste ai principali protagonisti di giornata.

Francesco Tomei, allenatore Ascoli: “Sono contento, questa era una partita difficile perché il Forlì cerca di non farci giocare. Bravi noi nella pazienza, non siamo stati frettolosi nel desiderio di vincere. Ottima partita anche come gestione di palla. Corradini? Lo abbiamo portato al livello degli altri, non è stato in ritiro con noi e ha avuto un problema alla spalla, ora finalmente è con noi al meglio. Con Damiani si conoscono dalla Ternana, non avranno problemi a giocare insieme. Io sono felice quando posso intercambiare giocatori, anche perché Milanese aveva bisogno di rifiatare. Oviszach ha avuto un risentimento, capiremo. Titolari o riserve? In questo scorcio di campionato ho spesso riproposto la stessa formazione ma ora ci sarà alternanza, come quella tra Guiebre e Pagliai, o altri. Con i cinque cambi non è importante ma addirittura fondamentale per cambiare le partite. Mi auguro di recuperare Corazza e Chakir, ne abbiamo bisogno, e anche Nicoletti. Palle lunghe? Giusto andare in verticale, noi oggettivamente quando stiamo bene davanti possiamo fare molto male. Guiebre? Qualità importanti quando si apre il campo, sta imparando tanto. Deve trovare la continuità. Il pelo nell’uovo? Persi alcuni duelli, qualche rischio c’è stato. Siamo state anche fortunati, come nella loro occasione inziale”.

Gabriele Gori, attaccante Ascoli: “Ci mancava vincere in casa, ce lo meritavamo. Oggi siamo stati più smaliziati, verticalizzando nel momento giusto. Secondo me è quello che ci è mancato nelle ultime partite: capire quand’è il momento di imbucare. Se siamo bravi in questo contro di noi faranno fatica tutte le squadre. Muoverle come facciamo noi va bene ma non deve essere mai fine a se stesso. Verticalizzare non vuol dire non giocare a calcio, vuol dire fare la scelta giusta. Come per i cross, oggi fatti con il tempismo adatto, senza troppi tocchi prima di farlo partire, il gol di testa arriva anche per questo. Rigori? Avrei ritirato lo stesso rigore contro il Gubbio allo stesso modo, bravo lui a pararlo. Ero e sono tranquillo di testa, ho pensato solo di cambiare lato”.

Alessandro Miramari, allenatore Forlì: “Sapevamo fosse difficile uscire da Ascoli con dei punti. Diventa difficile quando sei sotto di due reti contro una squadra che ha tanta qualità di palleggio. Ci abbiamo comunque provato fino alla fine ma è stata dura. Momentaccio? La strada è comunque giusta, in questo momento abbiamo bisogno di giocatori di categoria che sappiano cosa fare in campo. Bene la prospettiva dei giovani ma serve qualcosina in più. Dobbiamo tornare a fare punti, stiamo raccogliendo pochissimo. Palle lunghe dell’Ascoli? L’abbiamo lette proprio male”.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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