Ascoli, è la salvezza di Dionigi

Davide Dionigi

SERIE B – Il tecnico, in poco più di un mese, ha ridato verve a un gruppo apparentemente rassegnato

È stata indubbiamente la salvezza di Dionigi e Bifulco. L’Ascoli Calcio resta in Serie B pur perdendo contro il Benevento nell’ultima giornata. Una sconfitta dolce, assorbita più come danno di paura che effettivo problema. Una piccola macchia nello splendido lavoro dello staff tecnico che ha saputo ricreare un team nuovo sotto semplici e chiare regole.

Nel campionato più assurdo degli ultimi anni, tra stop Covid e tre allenatori, la serietà lavorativa di mister Dionigi ha fatto da padrone assoluto per questo Ascoli. Trentasette giorni sono serviti al tecnico emiliano per rivoltare il gruppo, passando da una zona rossa totalmente preoccupante ad una salvezza altrettanto incredibile. E se dentro ci mettiamo anche che nelle prime due uscite il suo Ascoli ha pareggiato con il Crotone e perso, seppur immeritatamente, a Venezia, ecco che prende ancora più forma il miracolo delle successive quattro vittorie consecutive, culminato con le due sconfitte contro Pisa e appunto Benevento che hanno fatto gelare gran parte del popolo ascolano. Nove gare in trentacinque giorni: l’idea di poter mettere così tanto nel DNA di una squadra, tanto da rivoluzionarla, è andata di pari passo al lavoro quotidiano che il tecnico con lo staff ha compiuto al Picchio Village. Ovviamente, l’unione con il direttore sportivo Bifulco è stata fondamentale per raggruppare tutto l’ambiente intorno all’impresa.

L’Ascoli ora si riposerà, tirerà il fiato e penserà al mercato. La prossima stagione è ormai già alle porte ed il tempo per godere della salvezza sembra comunque essere poco. L’asse Bifulco-Dionigi è stato e rimarrà la base su cui costruire l’Ascoli del futuro, così come tutto lo staff che potrebbe salvo sorprese essere confermato in blocco. Per una stagione pazzesca che va, una ancora più dura sta per arrivare. Ma questa appena conclusa, tra lo scetticismo di quel 24 giugno, è sicuramente stata la mesata e la salvezza di mister Dionigi.