Ascoli, dal terremoto alle dimissioni: mister Aglietti torna da avversario

Alfredo Aglietti

SERIE B – Nel 2016 fu allenatore bianconero tra mille difficoltà

Si finisce e si ricomincia a suon di ex. L’Ascoli Calcio di Sottil, dopo la sconfitta contro il Cittadella (leggi qui), lavora senza sosta per riprendere la marcia verso la salvezza. In una settimana si passerà dal girone d’andata di Serie B a quello di ritorno. Al Del Duca arrivano Chievo e Brescia, entrambi allenati da ex come Alfredo Aglietti e Davide Dionigi.

Un Aglietti che ha vissuto la sua esperienza ad Ascoli, forse meno tumultuosa di altri tecnici, ma che comunque ha lasciato il segno. Il 16 giugno 2016 diventa allenatore del Picchio, insignito da tecnico dall’allora presidente Bellini. Quello è l’anno di Orsolini e Favilli, di Cacia che la mette dentro spesso tranne a Latina da mezzo metro e soprattutto del terremoto che ha sconvolto il centro Italia. Un’annata non particolarmente semplice dove il tecnico toscano portò a casa una salvezza comunque difficile, ma non come altre nella storia del calcio ascolano. A far rumore è stata sicuramente la scelta di Aglietti che, dopo la partita di Salerno, aveva presentato al club e al direttore sportivo Cristiano Giaretta la propria lettera di dimissioni, respinte dalla società. A suo dire, la squadra non lo seguiva più. Alla fine Aglietti ha concluso la stagione per poi salutare tutti.

 

Da avversario dopo la sua avventura, Aglietti ha giocato 5 partite contro i bianconeri. Una vittoria ed una sconfitta seduto sulla panchina dell’Entella e poi ben tre 1-1 consecutivi tra cui l’ultimo dello scorso anno alla guida del Chievo. Nel frattempo, una promozione in Serie A con l’altra squadra di Verona, giusto per gradire. Un uomo che non disdegnava mai seguire l’evolversi della situazione ascolana in questi anni. Quando il Picchio giocava in toscana, Aglietti c’era. E in tribuna ci diceva “Ecco gli ascolani”. Sabato tocca a noi: “Ecco il toscano”.