Ascoli, dal Comune fondi per il volontariato impegnato nella pandemia

Palazzo Arengo sede dell'amministrazione comunale

Previsto un massimo di mille euro per ogni associazione in base ad una serie di criteri. Il primo è determinato dall’azione legata all’emergenza Covid

Non è tempo di abbassare la guardia in tema di Covid-19, e così l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno scende nuovamente in campo e lo fa a sostegno di quelle organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che in questi mesi terribili sono state, e sono ancora, in prima fila per fronteggiare la pandemia e i suoi effetti sulla comunità cittadina.

 

Con questo obiettivo, infatti, l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fioravanti ha deciso di prevedere contributi, per un massimo di mille euro a stanziamento, destinati appunto alle organizzazioni di volontariato operanti nel settore socio-assistenziale e alle associazioni di promozione sociale che siano iscritte negli appositi registri regionali e abbiano sede operativa nel territorio comunale.
“La grave emergenza che stiamo ancora vivendo – è la riflessione dell’amministrazione comunale – ha generato e genera ripercussioni economiche dalle dimensioni ancora da comprendere nella loro totale interezza, coinvolgendo, tra l’altro, anche il mondo del volontariato e dell’associazionismo”.

 

Per assegnare i contributi verrà costituita una commissione che dovrà tenere conto in primo luogo della tipologia e rilevanza dell’attività svolta lo scorso anno nel contesto dell’emergenza pandemica, poi dell’anzianità dell’associazione, del numero di soggetti che hanno usufruito dell’attività svolta e le spese sostenute, infine del numero di volontari impiegati.
L’amministrazione comunale spiega altresì che “la scelta si inserisce nel contesto del sostegno alle formazioni sociali, all’associazionismo e al volontariato in genere in cui si sviluppa la personalità e si valorizza il tempo libero quale momento di crescita personale e sociale del cittadino”.