Ascoli, Casini (PD): su sosta e tariffe ancora annunci

La consigliera regionale del Pd Anna Casini

La consigliera regionale: “L’unica cosa certa è l’aumento dei posti a pagamento nel quartiere di Campo Parignano”

La proposta di modifica delle tariffe per la sosta continua a stimolare il dibattito cittadino e le prese di posizione. “Da qualche giorno – è l’inizio  di una riflessione che la consigliera regionale del PD Anna Casini ha affidato ai social – sentivamo la mancanza di qualche annuncio eccezionale ed ecco che Fioravanti proclama l’ennesima “rivoluzione” per la città, questa volta sui parcheggi”.
E aggiunge: “Messaggi di giubilo hanno accompagnato la proposta di “rimodulazione” della sosta, dopo 20 anni di inerzia, che però dovrà prima essere scritta, poi valutata e nel caso approvata dalla Saba prima e dal consiglio comunale poi. Ma come sempre accade (vedi le pavimentazioni, la viabilità, le scuole, la ferrovia, …) il Podestà – perché di questo ormai si tratta – prima annuncia ai giornali e poi sottopone gli atti agli organismi competenti, che devono ratificare quello che lui ha comunicato su Facebook”.
“Sono decenni che il PD Città Ascoli Piceno sostiene che il Comune – e quindi i cittadini – si devono riappropriare di tutte le aree che negli anni, a causa di una scellerata convenzione, sono stati di fatto ceduti alla Saba. Parcheggiare la propria automobile vicino casa non è un lusso ma un diritto che deve essere tutelato dall’Amministrazione comunale”.
“Quello su cui Fioravanti non mette la faccia – aggiunge Casini – è che sono previsti 700 nuovi posti a pagamento nel quartiere di CampoParignano: e questa è l’unica cosa certa, scritta nero su bianco. Ed ecco che i residenti saranno costretti a pagare fino a 75€ all’anno per poter vedere aumentata di due ore la sosta gratuita notturna, sempre se riusciranno a trovare uno spazio libero visto che proprio alle 18 solitamente (e per fortuna!) la città vive il momento di maggior vivacità con conseguente occupazione degli stalli a raso”.
“Ecco la verità: Ascoli continua a essere ostaggio della Saba. La riduzione del costo orario, sarà – se sarà – solo il compenso per l’aumento del numero di parcheggi blu e della tariffa per i residenti, in attesa della quantificazione del debito che il Comune ha con la Saba. Che dire? – conclude la consigliera regionale – Mi sorprende vedere una città ostaggio tanto della Saba quanto delle volontà politiche di un Sindaco e di un partito, che fanno proclami ai quattro venti senza alcuna condivisione con la giunta e con i partiti di maggioranza, compresa la Lega ridotta ormai a comparsa di questa farsa che sta diventando il governo di Ascoli”.

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