Ascoli bello da vedere, i tifosi possono sperare sul serio

I tifosi dell'Ascoli al Curi di Perugia

ANALISI – La reazione doveva esserci e c’è stata, onorati e rispettati gli oltre mille supporter bianconeri al Curi nonostante il turno infrasettimanale

di Mario La Rocca

Vi aspettavate una risposta migliore di questa? Difficile pensarlo. C’erano tutti, proprio tutti sugli spalti del Renato Curi, ricordato più volte durante la partita dalla tifoseria biancorossa. Erano in 1000 nel settore ospiti, ma fidatevi perché c’ero e li ho visti, ce n’erano molti anche in tribuna. C’erano anche degli ex quali Novellino e Cosmi, ma c’era anche la società rappresentata da Roberta Pulcinelli con Tesoro e Lovato. Martedì sera, con il giorno seguente lavorativo per molti, eppure erano lì presenti, qualcuno in ritardo a causa di un brutto incidente all’altezza di Assisi che ha fatto perdere almeno trenta minuti di tempo. Sostegno per tutti i novanta minuti, gioia per il gol di Scamacca e alla fine soddisfazione per la prestazione offerta dai bianconeri. Diciamoci la verità, temevamo Perugia e soprattutto l’Ascoli che in questa fase aveva convinto veramente poco. Eppure siamo lì, nei quartieri alti della classifica a guardare molti dall’alto ed in serie B basta muovere la classifica, dare continuità di risultati per continuare a sognare. La prova del secondo tempo ci fa ben sperare, quella del primo un po’ meno ma guardiamo almeno per una volta il bicchiere mezzo pieno. La mossa di Brlek ha aggiunto un uomo al centrocampo, ha dato freschezza e corsa, certo non sarà facile per Zanetti, col rientro di Da Cruz, confermare questa scelta facendo fuori in un colpo solo 2 dei 4 davanti che a prescindere soffrono la panchina. Nel calcio ci vuole equilibrio e soprattutto gruppo che con quell’abbraccio di Zanetti a Troiano e Ardemagni, pian piano si sta formando.