Ascoli “annebbiata”, la vittoria ancora una chimera: finisce in parità con la Cremonese

SERIE B – Stadio “brinato” nel pre gara (e un tempo). Il Picchio ferma l’ottimo score in trasferta dei grigiorossi ma non si vedono i tre punti: il VAR stavolta aiuta l’arbitro

L’Ascoli non vince ancora. Il Del Duca non è terra di tre punti per i bianconeri che in casa, nella nebbia, impattano contro la Cremonese a reti bianche, ribadendo il trend che vede i bianconeri non vincenti tra le mura amiche contro i grigiorossi da ben 6 gare. Stavolta il Picchio chiude gli spazi e non permette di subire vere palle gol. Ma ancora non riesce a segnare, ancora non riesce a vincere.

Turno di riposo per Botteghin che, in diffida, si accomoda in panchina non rischiando verso la sfida salvezza contro la Feralpisalò. Vaisanen il centrale, Bellusci e Mantovani ai lati. Torna “il centrocampo di dicembre” con Masini e Caligara ai lati di Di Tacchio. Si, Mendes c’è e Rodriguez al suo fianco. La Cremo risponde a specchio, la succosa linea di centrocampo composta dall’ex Sernicola, poi Abrego, Castagnetti e Falletti, Zanimacchia, chiudendo con la coppia Coda-Vazquez di punta.

C’è nebbia, come detto. Nel primo tempo la si vede più del pallone. Occasioni che non stuzzicano l’appetito ma che si materializzano tra uno sfoco e l’altro dell’iride. Caligara piazza il mancino da punizione per scaldare la situazione al quarto d’ora: Jungdal c’è, passo indietro e via di pugno. Sul cross successivo lo stacco arriva da Mendes ma ancora il portiere bravo a bloccare. La Cremonese risponde al 27′: lancio di Catagnetti per Zanimacchia, pallonetto morbido con Viviano sorpreso, salva sulla linea Bellusci. Il Picchio però resta la squadra messa meglio in campo, tra la posizione alta di Caligara su Castagnetti soprattutto in fase di non possesso, la squadra di Castori chiude le vie per arrivare alle due punte in maniera pulita. Rodriguez non approfitta di un svarione di Antov e ritarda troppo il tiro tutto solo davanti a Jungdal mentre Vasquez si fa vedere con un colpo di testa schiaffeggiato via da Viviano. La nebbia si dissolve, il primo tempo pure.

Il buon Castori – che quest’oggi ha scritto la storia diventando il secondo allenatore con più presenze nella storia del nostro campionato (549), nonché il tecnico in attività con più panchine – dissemina per il campo diverse trappole alla banda della Cremo che rientra in campo volendo più il pallone tra i piedi ma non riuscendo a scardinare la retroguardia ascolana. E al 58′ infatti illumina sulla sinistra, trova Rodriguez che tocca a sua volta per Falzerano, abile a cercare l’angolino ma trovando il pallone fuori di un unghia. Paura per gli ospiti che poi spaventano anche i locali. Tsadjout, l’ex appena entrato, sul ribaltamento di fronte, insacca sotto porta sfruttando una palla ribattuta da Mantovani sulla linea di porta e rifinita da Afena-Gyan. Tsadjout non esulta per rispetto dei bianconeri , ma risulta anche un gesto premonitore. Stavolta il VAR è per l’Ascoli: Sernicola, con un piede in offside, partecipa attivamente all’azione sul cross in area. Gol annullato e sospiro di sollievo. Almeno non si è perso anche stavolta. Nel recupero anche l’occasione per Streng che, sotto porta, si fa scippare il pallone in scivolata da uno strepitoso Bianchetti.

La gara si allunga inevitabilmente sullo zero a zero. La vittoria dell’Ascoli al Del Duca resta una chimera, l’ultima dall’ottobre del 2023. Pareggio che non aiuta i bianconeri che con un passo arrivano a 23 punti, a -4 dalla coppia Sampdoria (che affronterà il Brescia) e Sudtirol (di scena a Catanzaro). Inoltre Ternana, Spezia e Feralpisalò, con eventuali vittorie, potrebbero ricacciare l’Ascoli al penultimo posto in classifica. Sale al secondo posto la Cremo, al suo secondo “X” consecutivo dopo il fastidioso pareggio interno contro la Reggiana.

ASCOLI-CREMONESE 0-0

ASCOLI (3-4-1-2): Viviano; Mantovani (37’ st Botteghin), Bellusci, Vaisanen; Falzerano, Masini, Di Tacchio, Celia (13’ st Zedadka); Caligara (8’ st D’Uffizi); Mendes (37’ st Milanese), Rodriguez (19’ st Streng). A disp.: Bolletta, Vasquez, Giovane, Quaranta, Duris, Bayeye, Maiga. All. Castori

CREMONESE (3-5-2): Jungdal; Antov, Ravanelli (1’ st Lochoshvili), Bianchetti; Sernicola, Abrego, Castagnetti, Falletti (12’ st Afena-Gyan), Zanimacchia (34’ st Quagliata); Vazquez (41’ st Pickel), Coda (12’ st Tsadjout). A disp.: Saro, Livieri, Marrone, Ciofani, Ghiglione, Della Rovere. All. Stroppa

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido

NOTE: prima della gara osservato 1’ di silenzio in memoria delle vittime della tragedia di Firenze. Ammoniti Ravanelli (C), Zanimacchia (C), Vazquez (C), Vaisanen (A), Ciofani (C), Falzerano (A), Di Tacchio (A). Spettatori 6.263 (3.324 abbonati) per un incasso di 53.253,40 € (rateo abbonamenti 26.268,40 €). Rec. 3’ pt, 5’ st.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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