Appignanese, raggiante il presidente Camilletti: “Non avrei mai immaginato una marcia simile”

PROMOZIONE – Vittoria contro l’Aurora Treia che invece mastica amaro con mister Moretti: “Sbagliata una scalata in contropiede”

Nel post gara del derby salvezza Appignanese-Aurora Treia (gara terminata uno a zero in favore dei locali), abbiamo raccolto le impressioni dei protagonisti del match. Da una parte un raggiante Claudio Camilletti, presidente dell’Appignanese, analizza così la vittoria della sua squadra, la terza nelle ultime quattro partite, tutte ottenute tra le mura amiche, che lancia i mobilieri a due punti dalla salvezza diretta: “No, non pensavo quattro giornate fa che avremmo ottenuto dieci punti in quattro partite, ma sinceramente ci speravamo perché abbiamo lavorato bene e questi sono i frutti di un lavoro iniziato tempo fa e che ora sta dando i suoi frutti. Merito dell’allenatore e dei ragazzi che stanno dando tutti il massimo e stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Siamo contenti e speravamo di venirne fuori e adesso viviamo alla giornata partita dopo partita. Voglio solo ringraziare i ragazzi, ma non è solo questa partita. Oggi era importante perché la posta in palio era importante perché riuscire a passare avanti all’Aurora Treia era un obiettivo, ma come ripeto, è qualche giornata che vedo i ragazzi giocare davvero bene. Ai tifosi voglio dire che noi ce la metteremo tutta per poter riuscire a rimanere in questa categoria perché abbiamo fatto tanto per arrivarci. Faremo il massimo per rimanere in Promozione, poi lo dirà il campo quello che sarà, ma sono sicuro che la squadra farà il massimo fino alla fine”.

Alla gioia in casa Appignanese si contrappone l’amarezza e la delusione in casa Aurora Treia per la seconda sconfitta consecutiva fuori casa che fa scivolare i Treiese al terz’ultimo posto in classifica a discapito proprio dei mobilieri che grazie alla vittoria ottenuta, hanno effettuato il sorpasso ai danni di Palazzetti e soci. Amarezza che viene espressa anche dal tecnico dei biancorossi Marco Moretti, che commenta così la sconfitta maturata, non ritenendosi del tutto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto venticinque minuti fatti bene dove potevamo passare anche in vantaggio. Poi quando abbiamo preso questo goal credo sia un po’ lo specchio della partita, perché su una ripartenza abbiamo sbagliato una scalata, poi potevamo concludere meglio facendo fallo e infine in area di rigore eravamo in parità se non in superiorità numerica e la palla la hanno presa loro e hanno fatto goal e dopo diventa dura. Sapevamo che su questo campo bisogna lottare sulle seconde palle e chi avrebbe fatto goal sarebbe stato molto avvantaggiato. Oggi bisogna dire che gli avversari ci hanno messo qualcosa in più e quindi complimenti a loro. Non sono soddisfatto di molte prestazioni, ma ora dobbiamo ripartire e dare compattezza in questo momento e guardare alla prossima partita interna contro la Sangiorgese-Monterubbianese che diventa fondamentale. Al di là che per me sarà un onore sfidare Osvaldo Jaconi, noi dobbiamo pensare a noi stessi perché dobbiamo fare punti, perché mancano sei partite. Oggi la squadra doveva fare qualcosa in più dal punto di vista delle seconde palle e dell’ aggressività, perché alla fine le palle goal le abbiamo create, ma poi, come successo l’altra volta, alla prima occasione abbiamo preso goal e questo non deve più capitare perché così non va bene. Dobbiamo ripartire e lavorare questa settimana perché come sempre il lavoro durante la settimana è la cosa più importante però una squadra che deve salvarsi in queste partite qui deve dare qualcosa in più. Chiaramente io sono l’allenatore e quindi mi assumo le responsabilità della squadra e la prossima partita cercheremo di fare meglio”.

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