Ecco le zone più interessate
Questa mattina l’Appennino marchigiano si è svegliato sotto una coltre di neve, in seguito all’irruzione artica che da ieri sta interessando la regione. Le precipitazioni nevose hanno investito soprattutto le aree interne e collinari. Le zone maggiormente coinvolte sono le alture dell’entroterra marchigiano, con fiocchi previsti anche a quote relativamente basse; nelle prossime ore la quota neve potrebbe abbassarsi ulteriormente.
Un vero e proprio assaggio d’inverno, con la neve che torna a regalare un paesaggio tipico della montagna marchigiana nel cuore dell’autunno. La Protezione Civile della Marche ha intanto diramato un’allerta meteo ‘gialla’ per vento, neve, mareggiate e frane.
Nel bollettino meteo si legge: “Nella giornata di sabato la formazione di un minimo depressionario, nel basso Adriatico, consentirà l’ingresso di aria fredda nella regione, con precipitazioni diffuse e persistenti, a carattere nevoso al di sopra dei 300m e intensa ventilazione da nord est lungo la costa, con conseguente stato del mare molto mosso. Le precipitazioni saranno diffuse, anche a carattere di rovescio, a cominciare dal settore settentrionale ed in veloce espansione al resto della regione.

Dal pomeriggio i fenomeni tenderanno ad esaurirsi nella porzione settentrionale del territorio e saranno più insistenti in quella meridionale. Mediamente, nelle zone di allerta, i quantitativi saranno moderati, con un incremento costante nel tempo. Anche i quantitativi massimi saranno moderati e verranno raggiunti a fine periodo. Oltre i 600m i fenomeni saranno a carattere nevoso, mentre fra 300m-600m fino alla mattinata saranno a carattere di precipitazione liquida o di acqua misto neve per diventare nevosi a fine mattinata. Complessivamente gli accumuli saranno moderati oltre i 600m e deboli, localmente moderati, fra 300m e 600m.
I venti saranno insistenti da nord est già dalle prime ore della giornata lungo il litorale centro settentrionale, con raffiche fino a burrasca (75 km/h), con un’attenuazione dalla seconda parte del pomeriggio. Lungo la costa centro meridionale la maggiore intensità si avrà dalla tarda mattinata e le raffiche raggiungeranno il grado di vento forte o burrasca nel pomeriggio. Lo stato del mare, contestualmente, sarà molto mosso, agitato nella parte centro settentrionale della regione, con estese mareggiate lungo le coste esposte”.
Nella zona settentrionale della provincia di Pesaro-Urbino si registrano precipitazioni più intense. Secondo i dati osservati dai pluviometri della Rete MIR le cumulate massime di pioggia osservate nelle ultime 12 ore su ciascuna sulle sei Zone di allertamento in cui è suddiviso il territorio regionale state le seguenti:
- Zona Marche 1: 44,4 millimetri a Frontino (PU)
- Zona Marche 2: 61 millimetri a Monte Grimano (PU)
- Zona Marche 3: 16,4 millimetri a Camponocecchio di Genga (AN)
- Zone Marche 4: 39,2 millimetri a Svarchi di Numana (AN)
- Zona Marche 5: 17 millimetri a Ponte d’Arli di Acquasanta T. (AP)
- Zona Marche 6: 13,2 millimetri a Montegranaro(MC)
Su tutto l’Appennino Marchigiano nella notte si sono avute inoltre precipitazioni nevose, più consistenti sull’Appennino Marchigiano Settentrionale, con un’altezza massima del manto nevoso di 44 cm osservata dalla stazione nivometeorologica del Monte Carpegna.
Scendendo verso Sud le stazioni nivometriche della Rete MIR hanno rilevato: 14 cm sul Monte Catria, 9 cm sul Monte Nerone, 5 cm sul Monte San Vicino. Per quanto riguarda i Monti Sibillini: 13 cm a Monte Prata, 6 cm sul Monte vettore e 9 cm sul Monte Bove.
Per quanto riguarda il vento le intensità maggiori sono state osservate nelle zone montane oltre i 1500 metri, con un’intensità massima di oltre 77 km/h osservata sul Monte Carpegna.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo