Antonioli e l’azione da playstation sul gol di Boateng: “Il massimo per ogni allenatore”

Antonioli durante Fermana-Matelica / foto Gianmaria Matteucci

SERIE C – Il mister della Fermana applaude i suoi per il pari con il Matelica, poi estrae una statistica in vista di Modena

Voleva sistemare il dettaglio, mister Mauro Antonioli. Lo sta facendo, si vede dalla cura dei dati statistici che favorisce in conferenza stampa. “Contro le big abbiamo sempre preso gol nei primi minuti di gioco. A Modena dobbiamo tenere duro, evitare di incassare gol subito che poi ce la possiamo giocare”, fa presente l’allenatore della Fermana. Non gli si può dar torto. La sua Fermana è andata subito sotto con Sudtirol, Padova, Perugia e Triestina. Non c’è una squadra candidata a vincere che non abbia fatto gol ai canarini all’interno dei primi 10 minuti. Il tecnico ha sottolineato tutto in rosso decretando il primo obiettivo da perseguire al Braglia, dove sabato pomeriggio alle ore 15 i suoi saranno in scena. A dir la verità, nell’elenco si potrebbe benissimo inserire anche la rete concessa al Matelica, arrivata sì al 14′ ma dopo 70 secondi dal vantaggio canarino e dalla ripartenza a metà campo quando poteva ricominciare un’altra partita. Situazione simile, ma non per Antonioli che ‘salva’ i suoi.

Kingsley Boateng, due gol in campionato

L’1-1 preso dal Matelica subito dopo il nostro gol è soltanto una casualità. Eravamo messi bene, eravamo stretti e compatti, avevamo densità in area, non me la sento di colpevolizzare qualcuno. L’unica cosa, magari, è la mancata aggressività sul tiro”, il parere del mister che comunque si tiene stretto le cose positive. “La squadra è con me? Non avevo dubbi, credo ci sia stima reciproca con i ragazzi. Con il Matelica abbiamo prodotto molto e poi il gol di Boateng è il massimo per un allenatore. Palla recuperata da Urbinati, tacco di Neglia, filtrante di Grbac e Kingsley davanti alla porta”. Peccato che la buona prestazione, soprattutto nel primo tempo, sia valsa solo un punto.

Nelle ultime due uscite casalinghe sono arrivati due pari con Fano e Matelica. “Il rammarico più grande è sicuramente l’ics con il Matelica perchè abbiamo creato di più e meritavamo. Firmerei per un pareggio a Modena? Dico di no, perchè a priori non firmo mai per i pareggi. Abbiamo comunque bisogno di punti e dare continuità, questo è chiaro. Il Modena è una squadra forte che ha il lusso di poter tenere in panchina gente come Pergreffi ex capitano del Piacenza, Sodinha, a volte Scappini. Ma credo nella mia Fermana”. Che il primo obiettivo ce l’ha già: stare bella sveglia nei primissimi minuti al cospetto di una big.

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