Andreatini, frecciata a Destro e carezza ad Antonioli: “Ma con Cornacchini la Fermana ha i panni giusti”

SERIE C – Il ds gialloblu si è lasciato andare come non mai intervenendo a Radio Fermo 1

Max Andreatini quando parla lascia spesso e volentieri il segno. Dopo quel “Al Matelica dobbiamo mangiargli il cuore” di qualche settimana fa che tanto aveva fatto discutere, il direttore sportivo della Fermana è tornato a rilasciare delle dichiarazioni l’altro giorno a Radio Fermo 1, partecipando alla trasmissione radiofonica dedicata ai canarini. Leggermente meno esplicito ma pur sempre pungente per chi voleva intendere, Andreatini ha parlato dei tecnici che in questo anno e poco più si sono succeduti sulla panchina della Fermana in un modo in cui mai nessuno aveva fatto, ossia senza filtri. Finalmente.

Scontato partire da Giovanni Cornacchini, in sella da un paio di settimane. Domani (mercoledì) il Condor affronterà il quarto impegno della sua gestione, derby interno con la Vis Pesaro alle 17.30, forte dei 5 punti già ottenuti. “Cornacchini ha avuto un impatto decisamente positivo – ha detto Andreatini -, è entrato nella testa dei giocatori cambiando il modo di pensare. Per me è stata una piacevole scoperta, ha grande professionalità e umiltà. Adesso la Fermana ha indossato i panni giusti per quella che è la sua attuale posizione di classifica, combatte su ogni pallone e il pari di Salò al 93′ è l’emblema”.

E sull’esonero di Antonioli? Max non si è tirato indietro ed ha risposto, pur ribadendo stima nei confronti dell’ex tecnico. “Con Mauro, soprattutto nelle ultime settimane, ci stavo parlando moltissimo. Il completamento del suo modo di pensare sarebbe stato quello di ‘violentarsi’ un po’ per provare a lavorare di più sulla seconda palla giocando più concreto e in verticale.  E’ stato sempre deciso alla ricerca della soluzione palla a terra”. Beh, aggiungiamo noi, la filosofia di Antonioli si conosceva già dall’anno scorso. Mauro ha preferito morire con le sue idee, nonostante una rosa cambiata non pronta a fare quel che voleva.

Scontata, dunque, la domanda posta al direttore da un collega presente in studio: “Questa squadra, così come è composta, avrebbe fatto più al caso di Destro che di Antonioli, non trova?” Andreatini ha così ribaltato il fronte con un altro quesito. “Vi rigiro la domanda: vi ha fatto piacere raggiungere i playoff a Monza (nel 2019, ndr) e uscire in quel modo senza giocarsela?”. E’ sembrava una frecciatina a Flavio il difensivista nemmeno troppo velata… Se Destro era troppo palla lunga e pedalare e Antonioli troppo esteta, starà dunque a Cornacchini trovare la fusione perfetta con quel che di buono c’era prima del suo avvento.

 

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