Ancora un’autorete condanna la Vis Pesaro fanalino di coda

SERIE C – A Carrara è decisiva una maldestra deviazione di Zoia nella sua porta, come a Ferrara. Zero punti in tre partite

Zero punti in tre giornate. Dopo le sconfitte con il minimo scarto contro Spal e Olbia, la Vis Pesaro ne inanella un’altra nella tana della Carrarese che prosegue l’esaltante viaggio a punteggio pieno in vetta al girone B di Serie C. Il problema dei biancorossi è sempre il solito (la mancanza d’incisività), come testimonia il desolante 0 nella casella dei gol segnati dopo 270 minuti e il tardo pomeriggio all’insegna dell’inoperosità per il portiere apuano Bleve. Nell’ultima partita della scorsa stagione il successo sulla Carrarese consegnò il biglietto per la salvezza alla Vis che a distanza di cinque mesi non bissa quel risultando e si ritrova malinconicamente sul fondo.

Conferma l’assetto della difesa a tre il tecnico biancorosso Banchieri che propone Rossoni e Mattioli braccetti accanto al leader Tonucci. Manca l’esperienza di Valdifiori e Di Paola a centrocampo, dove Rossetti viene proposto titolare insieme Loru con Peixoto e Zoia a spingere sulle fasce. In attacco la qualità di Pucciarelli supporta la prestanza fisica di Sylla con Iervolino delegato a rifornirli. Sull’altra sponda Dal Canto lascia in panchina Simeri, al quale viene preferito Panico che affianca Capello nel reparto avanzato, e Della Latta, che perde il ballottaggio con Zuelli nella zona nevralgica.

La Carrarese alza subito la voce con il colpo di testa di Di Gennaro che timbra il palo sulla punizione di Zuelli, a sua volta impreciso nell’azione successiva alzando la mira su assist di Panico. I gialloblù ci provano anche con la punizione di Schiavi, alta di un soffio, e con il tentativo dal limite di Palmieri che si perde sul fondo. La Vis Pesaro si difende con ordine senza però mai impensierire Bleve.

A inizio ripresa la formazione di Dal Canto si rende di nuovo pericolosa con la conclusione dal limite di Capello, ma la mira è da rivedere. La Vis non punge e non va al di là della timida incursione di Sylla che procura il solletico a Bleve. Comprende che è giunto il momento di cambiare Dal Canto che inserisce Belloni e l’ex Ascoli Simeri per vivacizzare la manovra offensiva cogliendo frutti immediati dall’autorete di Zoia che infila il proprio portiere Neri sul velenoso traversone di Cicconi. Il doppio giallo rimediato dal difensore Mattioli rende ancor più complicata la missione della Vis Pesaro, sempre più afflitta da astinenza realizzativa. Nel finale Simeri sfiora il raddoppio, mentre le mischie in area gialloblù non sortiscono effetti. Il gol resta un miraggio per la truppa di Banchieri.

Il tabellino
CARRARESE – VIS PESARO  1 – 0
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Coppolaro, Di Gennaro, Illanes; Zanon, Zuelli (12’st Belloni), Schiavi (37’st Capezzi), Palmieri (31’st Della Latta), Cicconi (31’st Grassini); Panico (12’st Simeri), Capello. (A disp. Tampucci, Mazzini, Imperiale, Cerretelli, Opoola, Raimo, Morosini, Cartano). All. Dal Canto.
VIS PESARO (3-4-1-2): Neri; Rossoni, Tonucci, Mattioli; Peixoto (20’st Da Pozzo), Rossetti, Loru (20’st De Vries), Zoia; Iervolino (42’st Foresta); Pucciarelli (20’st Marcandella), Sylla. (A disp. Mariani, Polverino, Nina, Ceccacci, Pierluigi, Cusumano, Gulli, Karlsson). All. Banchieri.
ARBITRO: Tona Mbei di Cuneo.
RETE: 14’st Zoia (aut.).
NOTE: espulso al 30’st Mattioli per doppia ammonizione; ammoniti Iervolino, Cicconi, Rossoni, Illanes, Capello, Schiavi, mister Banchieri, Della Latta; recupero 1’pt e 5’st.

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