Anconitana, niente da fare: la Vigor pareggia di rigore all’ultimo respiro

Lelli, allenatore Anconitana

ECCELLENZA – Al Del Conero non ci si annoia, i biancorossi assaporano il successo ma Pesaresi a tempo scaduto non perdona dagli undici metri per il 2 a 2 finale

In un silenzio assordante al Del Conero la Vigor Senigallia si conferma bestia nera dell’Anconitana con i dorici che non riescono a battere in una gara ufficiale la formazione rossoblu dal febbraio del 1978. Partita quella con la Vigor che finisce 2 a 2 come accaduto nel febbraio dello scorso anno e allo stesso modo si decide, nel bene e nel male, tutto negli ultimi minuti. Se a febbraio Liccardi aveva centrato il palo togliendo poi la possibilità ai dorici di salire in serie D, a distanza di mesi il 2 a 2 si concretizza in pieno recupero su un calcio di rigore trasformato da Pesaresi ma contestato dall’Anconitana con il direttore di gara che ha seguito il suggerimento dell’assistente di linea.

Primo tempo avaro di emozioni con Lelli che rispetto alla sfida di Marina cambia le carte in tavola: dentro Bartoli che vince la concorrenza con Terranova, Loberti si posizione in mediana con Boninsegni che finisce in panchina, davanti oltre a Kerjota, Falconieri e Marabese con i dorici che iniziano con 3 under. La Vigor con il tradizionale 4-4-2 recupera Marini, davanti Pesaresi con Nacciariti pronto ad inserirsi negli spazi. Formazione, quella di Clementi, almeno nella prima parte di gioco che appare piuttosto timida affidandosi più alle ripartenze che al possesso palla. Ritmi blandi anche se la sensazione è quella che nel momento in cui i dorici vanno in pressione la retroguardia ospite si ritrovi in affanno.

Vigor che si fa vedere due volte dalle parti di Marcantognini con le conclusioni di Marini e Nacciariti. L’Anconitana non si scompone, Loberti al 18’ viene contratto all’ultimo istante da Savelli, al 29’ invece prove generali per il gol con Falconieri che offre un pallone da spingere in rete a Marabese appostato sul secondo palo ma il toscano arriva all’appuntamento con un ritardo di una frazione di secondo. La partita si sblocca al 38’: Magnanelli recupera un pallone diagonale sul secondo palo dove Kerjota si fa trovare pronto a segnare il gol del vantaggio Anconitana.

Ripresa che si apre con l’ingresso in campo di Marino al posto di Kerjota ma anche con il pareggio della Vigor con D’Errico che dopo una cavalcata di 30 metri palla al piede trova il modo di bucare l’incolpevole Marcantognini. Gioia rossoblu che dura davvero poco perché l’Anconitana si riporta in vantaggio con un colpo da biliardo di Marabese che spedisce il pallone alle spalle di Roberto. Marabese che ci riproverà anche più avanti con la palla che esce di un nulla. Le emozioni non mancano: Savelli si divora la palla del pareggio, mentre Zanon all’ultimo istante anticipa Carsetti pronto a depositare il pallone in rete da distanza ravvicinata. L’Anconitana si fa rivedere dalle parti di Roberto al 40’ con Zanon la cui punizione viene sventata dall’estremo ospite. Finale che si tinge di giallo: Marino commette fallo di mano ai limiti dell’area, il direttore di gara dapprima concede la punizione poi su richiamo dell’assistente indica il dischetto quanto basta a Pesaresi per firmare il gol de 2 a 2.

Il tabellino

ANCONITANA – VIGOR SENIGALLIA 2-2

Anconitana: Marcantognini, Bartoli (25’st Baciu), Bartolini, Zanon, Palladini (30’st Boninsegni), Ibojo, Loberti (1’st Marino), Magnanelli, Falconieri (40’st Buonaventura), Kerjota (30’st Riccardi), Marabese. All. Lelli.

Vigor Senigallia: Roberto, Savelli, Rotondo, Marini, Gambini, Magi Galluzzi (50’st Marzano), Carbonari (16’st Carsetti), Mancini, Pesaresi, D’Errico, Nacciariti (34’st Siena). All. Clementi.

Arbitro: Piovesan di Treviso

Marcatori: 38′ Kerjota, 6’st D’Errico, 12’st Marabese, 48’st rig. Pesaresi.

Recupero: 0’+7′

Ammoniti: Pesaresi, Nacciarriti, Carsetti, Gambini, Mancini, Bartolini, Riccardi, Zanon.

 

 

Ancona.

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