Anconitana, Curva Nord: “Pieroni, noi non dimentichiamo”

Alcuni tifosi della Curva Nord Ancona

CALCIO – Il comunicato della tifoseria organizzata biancorossa

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale della Curva Nord Ancona, frangia della tifoseria organizzata dell’Anconitana.

Curva nord Ancona torna a prendere parola dopo mesi di silenzio dovuti all’emergenza covid; tenendo a far presente il proprio sdegno, in maniera chiara e netta, rispetto alla ventilata possibilità del rientro nell’organigramma societario della figura di Ermanno Pieroni.

Circa vent’anni fa, mentre i nostri colori attraversavano uno dei periodi più floridi della nostra storia calcistica, contestualmente e sottotraccia, iniziava un sistema infame, lontano dal nostro essere, messo in campo da questo personaggio. Per mesi questa situazione ci ha visto combattere in prima linea una persona che entrò in maniera sporca e subdola dentro la nostra curva e dentro le nostre vite, attraverso metodi e sistemi che nulla hanno a che fare col nostro mondo e che forzatamente e senza rimpianti abbiamo dovuto e voluto accettare.
Deve essere chiaro che la nostra non è una protesta rivolta al fallimento ed alla gestione della vecchia Ancona Calcio, ma è solo ed esclusivamente posta alla figura umana di Ermanno Pieroni. Non ci saranno infatti, in alcun modo, risultati sportivi in grado di riabilitare questo essere indegno agli occhi degli ultras.

Ci teniamo a precisare che ci facciamo carico di questa protesta in maniera esclusiva, senza trascinarci dietro l’intera tifoseria, proprio perché queste ruggini riguardano solo ed esclusivamente gli ultras e Pieroni; non accetteremo nessun tipo di provocazione, perché siamo pronti in qualsiasi momento ad alzare i toni secondo le nostre modalità, che in passato ci hanno contraddistinto. Non ci sembra giusto pertanto, trascinare tutto il popolo Biancorosso in questa controversia, che ci viviamo addosso personalmente come una ferita mai rimarginata. La stessa società Anconitana, non rientrerà nelle dinamiche della protesta, poiché come detto sopra, ciò che ci spinge ad agire in questa maniera, sono i risvolti umani e dinamiche interne al nostro movimento e non scelte prettamente societarie. Infine, come sempre, rinnoviamo il nostro sostegno incondizionato alla maglia biancorossa, augurando alla nostra amata Anconitana un glorioso futuro. Avanti dorici, lunga vita agli ultras”.

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